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Visualizza Versione Completa : Una regola per non farsi prendere in giro



Magazzinho
02-23-2013, 05:39 PM
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http://img195.imageshack.us/img195/9104/65770584.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/195/65770584.jpg/)
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La rete è una giungla selvaggia, le informazioni girano vorticosamente e si rinnovano continuamente, troviamo tutto e il contrario di tutto: informazioni utili e depistaggio, esperti, presunti esperti, incompetenti, provocatori, depistatori... si potrebbe andare avanti ad oltranza.
Le potenzialità del mezzo informatico sono enormi e permettono di avere accesso a tante informazioni rapidamente e comodamente da casa. Una cosa però è l'informazione e un altra la conoscenza.
Ascoltare una notizia di economia in TV o leggersi un articolo sula rete circa lo spread o il PIL ci permette di avere una informazione circa determinati aspetti economici ma se ci trovassimo a dover gestire il ministero dell'economia non sapremmo nemmeno da dove iniziare; non abbiamo conoscenza appunto (questa richiede studio ed esperienza) ma informazione.
Un cardiologo non è tale e non potrebbe operare un paziente grazie alla semplice lettura di un libro di anatomia questo lo comprendiamo tutti.
Siamo bombardati dalle informazioni ed il metodo che utilizziamo per discernere quali siano utili e quali no, quali siano attendibili e quali no è fondamentale per scremare dal mare informatico in cui ci tuffiamo i fatti dalle voci di corridoio, dal si dice.
La regola fondamentale quindi è verificare sempre le fonti, non accettare il primo articolo d'effetto che troviamo solo perchè magari scritto bene e di bella presenza. Tali informazioni vengono riprese successivamente dai siti, blogs e forum più disparati senza una verifica adeguata generando le famose catene di S. Antonio che moltiplicano all'infinito l'informazione errata, salvo poi scoprire - grazie a chi si prende la briga di verificare - che alla fine della ruota tale informazione era infondata.
Questo processo alimenta un groviglio di teoremi che poi è difficile districare senza la dovuta esperienza e metodo, e tra le informazioni veritiere e false, le più dannose e difficili da individuare sono quelle verosimili, perchè mescolano elementi di verità facilmente riscontrabili (che creano fiducia), con falsità che richiedono, per essere scovate, una maggiore conoscenza generale e particolare delle materie trattate che si può ottenere attraverso lo studio, la ricerca e una seria indagine delle fonti; indagine che pochi fanno e che paradossalmente per la maggiore sarebbe risolvibile rapidamente con una semplice verifica dell'esistenza stessa di una qualche fonte a sostegno dell'affermazione che viene fatta dall'articolo preso in esame o la verifica dell'attendibilità della fonte, nel caso essa venga data.

Le discussioni riportate in questa sezione dimostrano come mantenere un metodo il più accademico possibile scongiuri qualsiasi tentativo di depistaggio, disturbo e presa in giro da parte di utenti Fakes (http://it.wikipedia.org/wiki/Fake#In_internet)o Trolls (http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Internet%29), permettendo di dare comunque informazione utile ai lettori della discussione.

DISCUSSIONI

Il papa si dimette (http://www.larivelazione.altervista.org/Forum/showthread.php?248-Il-papa-si-dimette)
La prima discussione che poi è quella che ispira questa sezione è quella aperta da Johannes Nider, un utente che si presenta come esperto e informato, orientato al cattolicesimo, interessato alle tematiche di NWO, alla simbologia esoterica, operoso nell'opera di esposizione di depistatori dei quali stila una sua lista.
Questa (http://www.larivelazione.altervista.org/Forum/showthread.php?242-Breve-Introduzione&p=493&viewfull=1#post493)la sua presentazione nel forum.
Dopo qualche giornata di discussione afferma di essere un fake, di non credere a nessuna delle teorie trattate (che difinisce cospiratorie) e di aver dimostrato di averci fatto credere al fumo che volontariamente ci ha venduto copia incollando "scemenze" prese quì e là dalla rete... Lascio a voi giudicare se ha raggiunto il suo obbiettivo.