La Mappa del Nuovo Ordine Mondiale per il Dopo Seconda Guerra Mondiale
Una proposta per Ri-ordinare il mondo dopo la Vittoria degli Alleati


1 La Mappa del 1941
2 Le Note Politiche a piè di pagina
3 Analisi delle note politiche e della Mappa
4 Alcuni riferimenti al NWO


La Mappa del 1941



Mappa del Nuovo Mondo del Dopo-Seconda Guerra Mondiale che propone l'istituzione
di un "Nuovo Ordine Morale del Mondo per la pace permanente, la giustizia, la sicurezza e la
ricostruzione del mondo"
. Di Gomberg Maurice, pubblicata nel 1942, Philadelphia, PA


Questa cartina geografica proviene dalla Biblioteca del Congresso di Washington.
Venne scoperta da Somers Helen in una vetrata a Filadelfia durante la seconda guerra mondiale.
E' stata completata nel mese di ottobre 1941 , prima di Pearl Harbor (due mesi prima dell’entrata in guerra degli USA), fu stampata a colori vivaci da un cartografo di nome Maurice Gomberg a Philadelphia nel 1942, e venne esposta nella vetrata del suo negozio. Helen Somers immediatamente riconobbe l'importanza della mappa e ne acquistò diverse. Alcune copie originali sono ancora in vita, tra cui una nella Biblioteca del Congresso a Washington, DC.
Il planisfero mostra un “Nuovo ordine morale del mondo” e presenta forti analogie con la spartizione effettiva del mondo tra le Superpotenze. I soggetti che si spartiscono il mondo sono tre:

Stati Uniti, Unione Sovietica e Commonwealth.

Tra gli stati minori risulta: la terra degli Ebrei (in inglese Ebrewland) corrispondente in maniera sorprendente con Palestina e Transgiordania. Le nazioni dell’Asse (date già per sconfitte nel ’41!) sono sottoposte a “quarantena”.

Nelle note in basso della mappa, che vi andrò ad elecare, si prospetta: un piano politico di smilitarizzazione dell’Europa nazista, riduzione della popolazione e rieducazione coatta.

Tutto questo nel 1941!!

Come vedete la storia viene scritta prima del verificarsi degli eventi o, meglio, gli eventi prendono la piega precedentemente decisa!


La Post-War Map
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Si confronti la Mappa del 1942 per le aree di controllo degli Stati Uniti, che riflettono la distribuzione americana della forza militare e le guerre di conquista (Editor of Global Research)


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Il fine rimane sempre lo stesso, la Torre di Babele - unificare il mondo grazie ad un sistema di potere occulto che posiziona relativamente poche persone, accomunate dall'unica occulta ideologia, nei gangli del potere politico, economico, culturale, sociale e religioso delle società; e questo processo nell'arco della storia è andato e va ancora avanti attraverso varie fasi di riassetto degli equilibri geopolitici del mondo, di cui abbiamo quì un clamoroso esempio, una clamorosa prova!

La fonte originale del piano, che è descritto in dettaglio sulla mappa non è data. Tuttavia, l'esame di numerosi documenti del periodo ci rivela inequivocabilmente a chi debbano andare i diritti d'autore. Molti blog orientano senza sbagliare verso soggetti legati al Carnegie Endowment for International Peace (clicca anche quì) e/o il Dipartimento di Stato americano. Vedremo nel dettaglio come stiano le cose senza possibilità di errore, ma prima diamo un rapido sguardo alla mappa.

Gli elementi principali del suo Nuovo Ordine Mondiale sono:
  • Gli Stati Uniti d'America (USA): gli Stati Uniti, Canada, tutti gli Stati dell'America Centrale e dei Caraibi, la maggior parte delle isole dell'Atlantico (ivi compresa la Groenlandia e l'Islanda), la maggior parte delle isole del Pacifico, Taiwan, Hainan, le Filippine e diverse ora isole Indonesiane, tra cui Sulawesi. Questa doveva essere la potenza dominante, militare e non, nel mondo.


  • L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS): i Sovietici dovevano essere ricompensati con la Persia (Iran), Mongolia, Manciuria, Finlandia, e tutta l'Europa Orientale, che successivamente formerebbero parte del Blocco Orientale (escludendo l'Albania, ma includendo lo stato dalla vita reale indipendente della Jugoslavia, socialista, ma anti-sovietica). Tutti questi Stati andavano semplicemente a diventare stati membri dell'Unione Sovietica. L'Austria e la maggior parte della Germania, anche se in "quarantena" sono mostrate nella sfera sovietica.


  • Gli Stati Uniti del Sud America (USSA): comprendente tutti gli stati del Sud America, con le tre Guyane come singolo stato costituente e le Isole Falkland parte della USSA.


  • L'Unione delle Repubbliche africane (UAR): Tutta l'Africa come una federazione di repubbliche.


  • Le Repubbliche federate Arabe (AFR): coprendo Sauditi e tutti gli altri stati che attualmente occupano la Penisola Arabica, più l'Iraq e la Siria di oggi.


  • Le Repubbliche Federate dell'India (FRI): Afghanistan, Pakistan, India, Nepal, Bhutan, Bangladesh e Birmania (Myanmar) di oggi.


  • Le Repubbliche Unite della Cina (URC): una federazione tra tutte le parti della Cina attuale, la Corea, l'ex colonia francese dell'Indocina (oggi Vietnam, Laos e Cambogia), Tailandia e Malesia.


  • Gli Stati Uniti di Scandinavia (USS): Norvegia, Svezia, Danimarca.


  • Gli Stati Uniti d'Europa (USE): i paesi del Benelux, la Renania Tedesca, Francia, Svizzera, Spagna, Portogallo e Italia.


  • E infine il Commonwealth britannico delle Nazioni (BCN): tra cui Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelanda, Sri Lanka, Madagascar e la maggior parte dell'Indonesia.

Entità più piccole sono l'Eire (tutta l'Irlanda), Grecia (inclusa l'Albania), la Turchia (esclusa la Turchia Europea), Hebrewland (la Terra Santa più Giordania) e il Giappone. I tre stati dell'asse (Germania, Italia e Giappone) dovevano essere tenuti in "quarantena" fino a quando potevano essere riammessi nella famiglia delle nazioni.

Il signor Gomberg forse prese spunto per questa mappa dal presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt, il cui discorso circa le Quattro Libertà e un Ordine Morale (dal suo Stato dell'Unione al 77-esimo Congresso), egli cita, prima di definire la propria visione (in basso della mappa):

"mentre gli Stati Uniti con la collaborazione delle democrazie dell'America Latina, il Commonwealth britannico e l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, si assumono la leadership mondiale per la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale Morale per la pace permanente, giustizia, sicurezza e la ricostruzione del mondo".

Ascoltiamo questo interessante video in cui emerge chiaro come lo scenario mondiale sia semplicemente una grande scacchiera dove dei manovratori, nell'ombra, muovono le pedine bianche e nere seguendo la dialettica Hegeliana nei discorsi del Massone Franklin Roosevelt. Non c'è da stupirsi quindi che l'esito finale dei conflitti sia scritto con largo anticipo: