E' l'Islam una religione di pace?


Post in elaborazione





  1. Introduzione all'Islam
  2. Una minaccia per i non Musulmani
  3. I 3 stadi della Jihad
  4. Lo status delle donne
  5. Nei panni del Musulmano
  6. Conclusione


Introduzione all'Islam




In questi anni, per le ragioni che tutti conosciamo (attentati, guerre, immigrazione etc) l'attenzione mediatica ha dato grande risalto ad argomenti quali la convivenza nei paesi Occidentali tra Musulmani e altri gruppi religiosi, in particolare i Cristiani ed Ebrei.
La materia non è mai stata trattata in maniera seria, ma si è proceduto con la demonizzazione, luoghi comuni, false argomentazioni o argomentazioni volte a distrarre dai veri temi che andavano affrontati se si voleva fare vera informazione. Le notizie con cui siamo stati innondati hanno creato nella popolazione suggestioni e paure che poi sono state ritorte contro le persone stesse con l'intento di manipolarle, orientarle e spogliarle delle libertà essenziali.
Il potere misterico, impegnato in un immane sforzo di ingegneria sociale per l'edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale (fondato -dicono loro- su "più giusti principi etici ed economici") spinge l'idea che possa esistere un Islam moderato. Questa versione dell'Islam in realtà viene plasmata attraverso i lavori ecumenici di cui l'Istituzione Cattolica Romana è la guida morale, spirituale e politica e viene propugnata, pubblicizzata e spinta anche da organizzazioni quali:
l'ECOSOC (Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite),
l'ISESCO (Islamic Educational, Scientific and Cultural Organization),
il COREIS (Comunità Religiosa Islamica Italiana) e corrispettive comunità nazionali nel mondo.

I media sono altrettanto catalizzatori di questa versione dell'Islam grazie a opinionisti vari come, per restare a casa nostra, il noto Magdi Allam (convertitosi al Cattolicesimo nel 2008).

Chi conosce il Corano però sà che il risultato di questo processo ecumenico porta alla luce una creatura che non è più Islam, bensì una tessera fra tante di un Phanteon che costituisce l'ossatura della Nuova Religione Mondiale.
Per un attimo solo consideriamo ispirato il Corano e i commentari dei seguaci di Maometto, è possibile immaginare un Islam moderato alla luce dei testi sacri islamici? Cosa vuol dire Islam moderato? ... beh ... tutto e niente!
Se si parte dal presupposto che il Corano e la Sunna siano testi nella loro totalità ispirati da Allah, dire che esiste un Islam moderato è fuorviante e vedremo perchè. La religione presso Allah è l'Islam, chi segue il profeta Maometto e le autorità indicate segue la religione di Allah, questo afferma il Corano, il testo sacro che testimonia la parola di Allah per mezzo del profeta Maometto. Quindi chi applica gli insegnamenti contenuti nel Corano e nella Sunna è un Musulmano; chi li applica in parte perchè le condizioni non consentono altrimenti è anche lui un Musulmano, ma chi li applica superficialmente indipendentemente dal contesto in cui si trova o nella sua vita ne fa una semplice questione di tradizione, secondo la parola di Allah non è un Musulmano.
Il cosiddetto Islam moderato può esistere se prendiamo come esempio di vita e condotta Maometto e tutti i suoi insegnamenti testimoniati nel Corano e raccontati nella Sunna?

Quello che seguirà credo sia sufficente per dimostrare che ciò non sia possibile, che l'Islam moderato che vediamo nei paesi Occidentali sia solamente una fase circostanziale dell'Islam e che l'Islam propugnato nel processo ecumenico non sia di fatto Islam (la religione di Allah testimoniata per mezzo del suo profeta Maometto) ma un estratto selezionato e politicamente corretto del messaggio Islamico.
Infatti occultare parti importanti degli insegnamenti ordinati nel Corano ha una sostanziale finalità: portare Musulmani e non a credere nei valori e dogmi della Religione Mondiale Ventura. Ma come?
Distraendo i Musulmani e la critica dai precetti scomodi dell'Islam per poi riesumarli e cavalcarli nel momento più opportuno.
Questo assicura uno strumento da utilizzare per fare leva sui fedeli più fondamentalisti con l'intento di elevare lo scontro e le tensioni religiose, catalogare al tempo stesso come estremisti tutti coloro che continueranno a seguire fedelmente i testi sacri (Cristiani biblici inclusi quindi) e, imposto il dogma della comune origine di tutte le religioni mondiali e individuata la causa dei problemi proprio nello stato di separazione e conflitto tra i differenti credo, convincere della necessità di tornare a quei valori essenziali comuni per evitare i conflitti religiosi, le guerre, la sofferenza etc. Ovviamente questo minestrone è possibile solamente se si conviene che arbitrariamente si possa prendere da un testo sacro quello che fa comodo e chiudere gli occhi nei confronti di tutto il resto, pretendendo ciononostante che la nuova religione abbia una qualche autorità.

Prima di affrontare l'oggetto del topic è bene avere alcune nozioni base sull'Islam, perchè per poter criticare seriamente, in maniera efficace e senza pregiudizi bisogna conoscere chi e cosa si va a criticare, in modo tale da presentare delle valide motivazioni circa la posizione sostenuta, nel rispetto della controparte e rendere così la discussione informativa e basata sui fatti e non le credenze, stereotipi o pregiudizi vari.

Cosa significa Islam?

Facciamocelo raccontare dai Musulmani stessi:

Letteralmente "sottomissione ad Allàh", la risposta a questa domanda si trova nelle parole del Corano. Infatti nel Corano si trovano gli insegnamenti di Dio.

D'ora in avanti chiameremo Dio con il nome coranico di Allàh.

Allàh insegna nel Corano: "In verità, la religione presso Allàh è l' Islàm"

In un altro passo del Corano Allàh ammonisce: "E chi preferisce una religione diversa dall' Islàm, non se la vedrà accolta e nella vita futura egli sarà nel numero dei perdenti"

Quindi, poiché Allàh è Verità, solamente l'Islàm, tra le diverse religioni praticate dagli uomini, è la vera religione divina.

Nel Corano Allàh ordina: "Obbedite ad Allàh ed ubbidite all'Apostolo e a coloro che di voi detengono l'autorità islamica."

Nel Corano Allàh avverte: "Chi ubbidisce all'Apostolo, obbedisce ad Allàh" / "C'è per voi nell'Apostolo un modello esemplare."

Con queste parole Allàh sottolinea una importantissima verità: gli insegnamenti, i precetti e gli esempi di vita dell'Apostolo (il Profeta Muhammad- Maometto) hanno valore di regola di condotta.

L'Islàm è il Codice di vita, che si fonda sul Corano e sulla Sunna del Profeta.

La parola Sunna significa "pratica di vita" e nella pratica di vita del Profeta ci sono esempi da imitare e modelli di comportamento da mettere in atto, per chi vuole vivere l'Islàm.

Il nome di colui che possiede l'identità islamica è quello di muslim (Musulmano).

Musulmano è, quindi, solo ed esclusivamente colui che è "sottomesso" ad Allàh, ha fede nel credo islamico e pratica l'Islàm con un codice di vita che si fonda su cinque regole essenziali : i pilastri.

Commettono un grave errore tutti coloro che legano l'appartenenza all'Islàm a un'area geografica, a una nazionalità, a un passaporto, piuttosto che all'obbedienza ad Allàh, che ha il suo momento interiore nell' Imàn (il credo islamico) e il suo momento comportamentale nell' Islàm ( la pratica di vita che si fonda sul Corano e sulla Sunna).
Fonte
I precetti e gli esempi di vita dell'Apostolo (il Profeta Muhammad- Maometto) hanno valore di regola di condotta.

E' quindi logico e doveroso andare a vedere nei testi sacri dell'Islam gli insegnamenti che traiamo dalle parole del profeta Maometto e i suoi apostoli se vogliamo comprendere e valutare in maniera seria e senza pregiudizi l'Islam e quindi le vicende attuali.

Alla luce degli insegnamenti che ritroviamo nel Corano e nella Sunna posso dire con certezza che l'Islam è una minaccia per la libertà e sicurezza dell'uomo, per la giustizia morale e sociale in particolare relativamente a due categorie: I NON MUSULMANI, e LE DONNE.

Ovviamente abbiamo nella nostra storia esempi in cui le istituzioni religiose hanno attentato alle libertà individuali dell'uomo, hanno represso con estrema violenza gli oppositori, hanno mosso guerre e manipolato le menti delle persone: senza andare troppo lonatano ad esempio l'Istituzione Cattolica Romana, con la sua Santa Inquisizione, le sue Crociate etc.

Il fatto fondamentale però è quello di comprendere se determinati comportamenti siano una diretta conseguenza dei comandi di Dio trasmessi attraverso i suoi profeti e apostoli o una perversione degli insegnamenti di Dio. Nel caso dell'Istituzione Cattolica è facile osservare come le sue azioni compiute nell'arco di quasi due milleni stridano totalmente con gli insegnamenti che il testo sacro dei cristiani (la Bibbia) insegna e comanda di mantenere.
Lo stesso invece non si può dire per il testi sacri dell'Islam e a breve vedremo perchè.

Una rapida informazione prima di proseguire: La traduzione italiana del Corano utilizzata quì è quella di Hamza Piccardo.