Senso e regole del forum



  1. Perchè questo forum?
  2. Struttura del forum
  3. Alcune regole



Perchè questo forum?




Questo forum rappresenta quelle che sono le mie conoscenze alla luce dei miei studi. Rappresenta ciò che voglio voi sappiate. E' un area che metto a vostra disposizione affinchè vi facciate strada attraverso la melma depistante di questo enorme stagno di informazioni che è la rete, nel quale verità e menzogna convivono fianco a fianco; un vero e proprio stagno fangoso dove io per primo compresi di essere impantanato quando iniziai il mio viaggio alla ricerca della verità e del senso della vita. La rete è un mezzo incredibile ma anche un arma a doppio taglio e se siete giunti fino a quì e leggete l'intento del forum, anche se per sola curiosità, significa che anche voi avete intrapreso un viaggio alla ricerca della verità, del senso della vita, per capire chi siete e dove state andando, per dare un senso a ciò che non riuscite a comprendere, per dare un ordine logico alle cose nella vostra visione del mondo.

La rete è lo specchio di quello che troviamo nel mondo, nei suoi aspetti positivi e negativi, ed ogni suo aspetto è accessibile facilmente da tutti.
Nel mondo esistono persone oneste e disoneste, umili ed esaltate, persone di cultura, altre con una istruzione media, altre che se leggono e scrivono è già molto. Bisogna prestare molta attenzione, così come nel mare esistono gli squali e i delfini, bisogna stare attenti a non scendere dalla barca e mettersi a nuotare nei posti errati, magari perchè attirati dal colore azzurro dell'acqua con tutti quei suoi riflessi luminosi, la sua disarmante calma che permette di vederne gli splendidi fondali dove ci si vuole assolutamente immergere. Questo forum lo considero come una scialuppa di salvataggio per coloro che hanno intenzione di tuffarsi nel mare della rete per cercare risposte o che sono già da tempo immersi in acque di cui non conoscono ancora le insidie.

Nella rete gli scambi di opinione sono facili. Ogniuno ha il suo carattere, il suo modo di approcciarsi alle persone, di interloquire. Ogniuno proviene da un suo particolare contesto sociale e culturale ed ha sensibilità differenti. Ogniuno è più o meno attratto e influenzabile dalle informazioni quando queste sono nuove per loro. Ogniuno ha un suo livello di comprensione delle cose e capacità di analisi e approfondimento.

Si dice che chi controlla la storia controlli il presente e anche il futuro ed è vero: dove regna l'ignoranza dominano i potenti, dove c'è ignoranza non c'è libertà, dove c'è conoscenza invece c'è libertà. Lo schiavo non è colui che ha le catene, le vere catene sono quelle invisibili che abbiamo nella nostra mente, il vero prigioniero è colui che non ha catene fisiche ma che è convinto di essere libero, di pensare liberamente ma in realtà non lo è perchè ingabbiato da false credenze, falsi valori, false morali, immerso in schemi mentali ideati da altri e assorbiti involontariamente attraverso i più subdoli stratagemmi ideati da menti contorte e irrecuperabili.




Nel mondo tanti avvenimenti di portata globale si sono susseguiti e continuano a susseguirsi. Questi hanno delle dirette conseguenze nella nostra vita: nel nostro modo di ragionare, di valutare le cose, nel nostro stile di vita, nella qualità della nostra vita. In questo vortice inarrestabile che è la vita, poichè siamo esseri pensanti, ci poniamo delle domande e cerchiamo delle risposte:
  • Chi sono?
  • Perchè sono quì?
  • Da dove provengo?
  • Dove stiamo andando?
  • Qual'è la vera natura e senso della vita?
  • Esiste la vita dopo la morte?
  • Ha un qualche significato o scopo la mia vita?

Molti non arrivano consapevolmente a porsi direttamente queste domande e cercano di interpretare e valutare il mondo (avvenimenti politici, sociali, culturali, scientifici e via dicendo) per dargli un senso e darsi un senso più profondo, ma in realtà quelle elencate sopra sono le vere domande a cui si cerca di dare risposte. L'uomo è in disperato bisogno di certezze. Quando una persona in base alle informazioni che è riuscito a carpire riesce a dare un equilibrio e una coerenza alle cose si costruisce una visione del mondo ed in base a quella agisce, trova stimoli, ragioni, motivazioni, giustificazioni, imposta i rapporti, interagisce col mondo.
Spesso una data visione del mondo viene costruita nella nostra mente assorbendo il modello proveniente dalla tradizione (famiglia, contesto culturale e sociale in cui si vive, sistema scolastico e mediatico). Nel momento in cui però questa visione viene messa in discussione da eventi o dal confronto con persone che hanno una visione differente del mondo allora qualcosa succede: se emergono contraddizioni le certezze iniziano a vacillare o vengono addirittura a mancare.
A questo punto le reazioni a questa nuova circostanza sono molteplici a seconda della persona: c'è chi si adira, chi finge di non capire, chi cade in depressione, chi si adegua etc. Sta di fatto che non tutti sono disposti a mettere in gioco le proprie convinzioni, non tutti sono disposti a trarre le dovute conclusioni qualora comprendano di avere una visione del mondo fallace, non tutti sono in grado o sono disposti a discutere apertamente e onestamente con l'intento di raggiungere la verità dovunque essa conduca, anche se essa andasse a cozzare con le proprie convinzioni.

Vista la vastità delle materie trattate e l'impossibilità da parte mia di poter intrattenere dialoghi o dibattiti contemporaneamente con ogni persona, con questo forum sostanzio la mia tesi attraverso gli articoli. Gli articoli sono tutti interlacciati tra loro e rappresentano l'argomentazione alla mia visione del mondo. Le persone sono invitate a leggere con attenzione gli articoli e verificarne la loro attendibilità in tre modi sostanzialmente:

1) La verifica delle fonti da me date a supporto delle affermazioni fatte
2) Il dibattito attraverso la critica nel merito del contenuto degli articoli
3) La richiesta d'informazioni attraverso domande (dalle quali ci si aspetta una risposta)

Chi non condivide il contenuto degli articoli o non ne condivide una parte o non condivide nella sua totalità la tesi di fondo sostenuta dal forum e argomentata attraverso gli articoli, prima di criticare è invitato a verificare le fonti che fornisco così da poter effettuare critiche puntuali e nel merito qualora riscontrasse errori o avesse conoscenze che ritiene superiori rispetto a quelle che vengono da me presentate e che si ritiene invalidino la mia tesi o una sua parte. Questo processo evita inutili polemiche, off topic, perdite di tempo, tutte cose che andrebbero a discapito dell'intento del forum: dare informazione utile ed alternativa, che sia facilmente raggiungibile (quindi non dispersiva), che sia comprensibile, concentrata, verificabile. Ognuno è libero di dire la sua, di criticare, di muovere obiezioni, queste però devono essere sempre argomentate. Qualora non si trovino punti d'incontro non è un problema, ogni lettore leggendo gli articoli e i dibattiti si farà la sua idea. Questo forum vuole essere una fonte di informazione alternativa, vuole dare spunti di riflessione e di ricerca nuovi che ogni utente deve intraprendere personalmente. Io non sono né voglio essere il "guru" di nessuno, non voglio fidelizzare nessuno, creare un partito, né convincere a tutti i costi nessuno delle mie idee. L'unica autorità a cui mi rifaccio e a cui rimando è Dio e la Sua Parola preservata nelle Sacre Scritture. D'altro canto però dirò sempre quello che penso, attaccherò quelle che reputo menzogne e falsità, le esporrò al meglio delle mie possibilità, senza mediazioni e difenderò le mie idee che sono messe nero su bianco a disposizione di voi tutti. Se qualcuno reputa che io mi sbagli, in toto o in parte, dovrà dimostrarlo nelle modalità quì accennate e non avrò problemi a rivalutare le cose.
Coloro che invece sono indecisi possono fare le loro domande. Chi pone delle domande assumo le faccia perchè vuole una risposta. Esistono infatti due categorie di persone: coloro che fanno domande perchè vogliono risposte e coloro che fanno domande per polemizzare, ovvero non sono interessate alla risposta, qualunque essa sia, perchè dentro di loro in partenza non condividono la visione che hanno difronte, perchè hanno già le loro di convinzioni. Quindi fanno domande per fare altre domande per fare altre domande e così via. Chi quindi volesse discutere non si nasconda dietro questi giochetti, poichè chi davvero è in cerca di risposte, non ha una propria idea, non ha preconcetti, quindi non deve difendere alcunchè ma solo accogliere la risposta e fare le sue dovute verifiche e riflessioni. E' solo allora che ulteriori domande possono sorgere ed essere utili e costruttive per la crescita individuale.