Il Santuario





Inizierò questo primo articolo di una lunga serie con il Salmo 73. Per la maggiore i Salmi vennero scritti da Davide, ma in questo caso il Salmo 73 venne scritto da Asaf. In sintesi ciò che angosciava Asaf era la prosperità dei malvagi e dei vanagloriosi. Notate come egli esprima questa invidia all'inizio:

Salmi 73:3 Poiché portavo invidia ai vanagloriosi, vedendo la prosperità dei malvagi.

...e poi come risponda alla sua domanda sul perché i malvagi prosperano:

Salmi 73:12 Ecco, costoro sono empi, eppure essi sono sempre tranquilli ed accrescono le loro ricchezze. [..e nel verso seguente dice:] 13 Invano dunque ho purificato il mio cuore e ho lavato le mie mani nell'innocenza. 14 Poiché sono colpito tutto il giorno e castigato ogni mattina.

In altre parole a che serve purificare la propria vita, essere giusti, visto che il malvagio prospera ed il giusto è castigato? Ma voglio farvi notare la risposta che ha trovato a questo problema e la leggiamo al verso 17:

Salmi 73:17 Finché sono entrato nel santuario di DIO e ho considerato la fine di costoro.

C'era qualcosa nel Santuario ebraico che spiegava che è un bene pulire il nostro cuore dal peccato ed i malvagi che prosperano ed i vanagloriosi che hanno successo nella vita alla fine riceveranno la giusta ricompensa per le loro opere. Il Santuario ebraico ha le spiegazioni a molte domande che abbiamo nella mente.

Analizziamo un attimo i Santuari che sono presentati nelle Scritture, in particolare i Santuari Terrestri:



Il Santuario nel deserto (replica)

Il primo Santuario che venne costruito era il Santuario nel deserto al tempo di Mosè. Questo Santuario venne eretto attorno all'anno 1445 a.C.

Esodo 25:8 [Quì è Dio che parla:] Mi facciano un santuario, perché io abiti in mezzo a loro.

E nel verso 40 Dio disse a Mosè di edificare il Santuario secondo il modello che gli mostrò sulla montagna:

Esodo 25:40 E vedi di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte».

E poi in Esodo 36 fino a 39 troviamo la costruzione di questo Santuario che Dio ordinò a Mosè di edificare.

Dopo che il Santuario venne costruito in tutte le sue differenti parti, troviamo in Esodo 40:34 che la gloria dell'Eterno entra nel Santuario ebraico:

Esodo 40:34 Allora la nuvola coprì la tenda di convegno e la gloria dell'Eterno riempì il tabernacolo.

Questo è il primo Santuario costruito sulla terra che viene menzionato nelle Sacre Scritture, il Santuario ebraico al tempo di Mosè.




Ma in seguito Dio fece fare ad Israele una struttura più grande in quanto il Santuario nel deserto era una tenda movibile. Quando infatti Israele entrò nella terra promessa, Dio disse a Davide e poi a Salomone di costruire una struttura più permanente che divenne nota col nome di Tempio di Salomone. Il nome non è del tutto corretto in quanto il tempio non era di Salomone, questo sicuramente lo fece costruire ma per la precisione era il Tempio di Dio. Questo tempio venne edificato attorno all'anno 960 a.C.
Per dare un po di background in 2Cronache 7 troviamo che Salomone offre una preghiera dopo la costruzione del tempio, e poi in 2Cronache 6:1-2 ancora una volta la gloria dell'Eterno riempie il santuario o tempio.

2Cronache 7:1 Quando Salomone ebbe finito di pregare, dal cielo cadde un fuoco che consumò l'olocausto e i sacrifici e la gloria dell'Eterno riempì il tempio. 2 I sacerdoti non potevano entrare nella casa dell'Eterno, perché la gloria dell'Eterno riempiva la casa dell'Eterno.

Ancora una volta quindi troviamo la costruzione di un Santuario, questo è un tempio permanente costruito da Salomone nell'anno 960 a.C. L'edificio viene nei fatti descritto in 2Cronache:3-5 e poi nel capitolo 6 abbiamo la preghiera di Salomone e nel capitolo 7 abbiamo la gloria dell'Eterno che entra e riempie il tempio. Ma a causa dell'apostasia di Israele questo tempio venne distrutto dal re Nabucodonosor nell'anno 586 a.C. e Israele fu presa prigioniera per un periodo di 70 anni a Babilonia.

C'era una promessa: dopo la permanenza in Babilonia per 70 anni avrebbero potuto ritornare nella loro terra, ristabilire la loro religione e costruire il tempio ancora una volta. Quindi dopo la prigionia, nell'anno 536 a.C. ritornarono nella loro terra, ricostruirono il loro tempio che venne terminato nell'anno 515 a.C. Di questo tempio se ne parla in Aggeo 2:6-9.
C'è qualcosa di molto interessante riguardo questo tempio eretto dopo la prigionia: esso non aveva la presenza della gloria di Dio che lo riempiva. Infatti quando il tempio venne terminato, molti di quelli che avevano visto il tempio di Salomone piansero nel vedere quanto inferiore fosse questo tempio rispetto a quello che edificò Salomone:

Aggeo 2:6 Poiché così dice l'Eterno degli eserciti: "Ancora una volta, tra poco, io farò tremare i cieli e la terra, il mare e la terra asciutta; 7 farò tremare tutte le nazioni; [Notate] il desiderio di tutte le nazioni verrà e io riempirò questo tempio di gloria", dice l'Eterno degli eserciti. 8 "Mio è l'argento e mio è l'oro", dice l'Eterno degli eserciti. [E poi abbiamo questa promessa] 9 "La gloria di quest'ultimo tempio [Il tempio edificato dopo la prigionia] sarà più grande di quella del precedente", dice l'Eterno degli eserciti; "e in questo luogo io darò la pace"», dice l'Eterno degli eserciti.

Lo sapete che gli Ebrei stanno ancora cercando di spiegare come questa profezia venne adempiuta? Perchè il tempio che venne eretto dopo la prigionia, perlomeno nell'apparenza, mai raggiunse la magnitudine di gloria che il tempio costruito da Salomone ebbe. Cosa s'intendeva allora quì, quando Dio diede la promessa che questo tempio post-esilio sarebbe stato pieno di gloria e che la gloria di quest'ultimo tempio sarebbe stata maggiore del tempio precedente? La realtà è che questa profezia venne adempiuta perché Gesù Cristo stesso camminò nei cortili di questo tempio.




Ora secondo le Scritture la Sua gloria era velata, ma egli portò pace in questo luogo poiché era il Principe della Pace. Questo tempio venne abbellito, rimodellato ed allargato da Erode il Grande. Troviamo una descrizione di questo evento in Giovanni. Ci vollero 46 anni sotto Erode per rimodellare, abbellire ed ingrandire questo tempio post-esilio:

Giovanni 2:20 Allora i Giudei dissero: «Ci son voluti quarantasei anni per edificare questo tempio, e tu lo ricostruiresti in tre giorni?».

Ovviamente Gesù disse: «Distruggete questo tempio e in tre giorni io lo ricostruirò». e loro pensavano stesse parlando del tempio che Erode aveva rimodellato impiegandoci 46 anni.

Quindi troviamo questi templi nelle Scritture: troviamo il Santuario nel deserto, il tempio costruito da Salomone, troviamo il tempio che venne costruito dopo l'esilio nell'anno 515 a.C. e infine il tempio che venne abbellito ed ingrandito da Erode il Grande.

A questo punto la domanda da porsi è: che cosa rappresentano questi santuari? Cosa simboleggiano?

Dio costruì questi santuari giusto perché voleva dimorare presso Israele o vi era una ragione particolare del perché Dio disse ad Israele di costruire questi santuari?

Il fatto è che questi santuari terrestri erano simbolici o rappresentavano varie cose.


La prima cosa che questi santuari rappresentavano o simboleggiavano era il santuario celeste, un suo vero e proprio modello in scala. Dio voleva che Israele comprendesse attraverso l'osservazione del santuario terrestre cose riguardanti il santuario celeste. In Ebrei 8 troviamo espresso molto chiaramente il concetto che il santuario terrestre era un simbolo o una illustrazione del più grandioso santuario celeste:

Ebrei 8:1 Ora il punto essenziale delle cose che stiamo dicendo è questo: noi abbiamo un sommo sacerdote così grande, che si è posto a sedere alla destra del trono della Maestà nei cieli, 2 ministro del santuario e del vero tabernacolo, che ha eretto il Signore e non un uomo. 3 Infatti ogni sommo sacerdote è costituito per offrire doni e sacrifici; per cui è necessario che anche costui abbia qualche cosa da offrire. 4 Ora, se egli fosse sulla terra, non sarebbe neppure sacerdote, perché vi sono già i sacerdoti che offrono i doni secondo la legge, [..e ora notate quello che dice riguardo il santuario terrestre:] 5 i quali servono di esempio (rappresentazione - copia - figura) ed ombra delle cose celesti [Che cos'era il santuario terrestre quindi? Era la copia e l'ombra delle cose celesti], come fu detto da Dio a Mosè, quando stava per costruire il tabernacolo: «Guarda», egli disse, «di fare ogni cosa secondo [Che cosa? Secondo..] il modello che ti è stato mostrato sul monte».

Quindi il santuario terrestre era solamente una illustrazione su piccola scala del santuario celeste per dare un idea di come quest'ultimo fosse. Inoltre Ebrei 9 ci presenta questa comparazione tra il santuario terrestre e quello celeste:

Ebrei 9: 11 Ma Cristo, essendo venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, [Ora notate:] attraverso un tabernacolo più grande e più perfetto non fatto da mano d'uomo, cioè non di questa creazione, 12 entrò una volta per sempre nel santuario (ἅγια -Aghia-: luogo santo)*, non con sangue di capri e di vitelli, ma col proprio sangue, avendo acquistato una redenzione eterna.
* (In molte Bibbie come la Nuova King James Version (NKJV), la Nuova riveduta 1994 e 2006, la Common English Bible (CEB), la GOD'S WORD Translation (GW), la Good News Translation (GNT) etc, abbiamo una grave perversione del testo dai risvolti dottrinali importanti: al posto di santuario o luogo santo (Ἅγια) traducono con (Ἅγια Ἁγίων -Aghia Agiwn-) luogo santissimo o santo dei santi (in inglese Most Holy Place), saltando quindi inspiegabilmente le funzioni da espletare quale sommo sacerdote (secondo il modello terrestre del santuario) nel luogo santo (in inglese Holy Place). Vedremo meglio più avanti.)

Quì notiamo ancora una volta che il VERO tabernacolo, il santuario celeste è un tabernacolo più perfetto non costruito con mani. In altre parole il santuario terrestre aveva l'obbiettivo di servire come modello in scala per illustrare più grandi verità riguardanti il maggiore santuario celeste. Quindi una ragione per la quale Dio aveva ordinato che tutti questi santuari fossero costruiti, era perché voleva che le persone afferrassero la visione del santuario celeste. Ma questi templi terrestri rappresentano anche altre cose che vedremo nel dettaglio più avanti.

Questi templi rappresentavano anche il tempio del nostro corpo, sono una illustrazione di noi, del nostro corpo come ad esempio 1 Corinzi 6 ci rivela; Dio ci ha dato questi templi per illustrare piani che aveva per il nostro personale tempio del corpo, e più avanti vedremo la cosa nel dettaglio:

1Corinzi 6:
19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? 20 Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio.

Quindi in altre parole un'altra ragione per la quale Dio volle la costruzione di questi templi era perchè voleva darci grandi lezioni riguardo il nostro personale tempio corporale. Accidentalmente, questi templi furono costruiti per dare anche grandi lezioni riguardo il tempio del corpo di Gesù. Possiamo notare in Giovanni 2 queste grandi verità riguardanti il corpo di Gesù:

Giovanni 2: 19 Gesù rispose e disse loro: «Distruggete questo tempio e in tre giorni io lo ricostruirò». 20 Allora i Giudei dissero: «Ci son voluti quarantasei anni per edificare questo tempio, e tu lo ricostruiresti in tre giorni?». [Notate ora il verso seguente:] 21 Ma egli parlava del tempio del suo corpo. 22 Quando poi egli fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che egli aveva loro detto questo e credettero alla Scrittura e alle parole che Gesù aveva detto.

Il tempio era in pratica simbolico del tempio corporale di Gesù. Quindi il tempio venne dato non solo per dare lezioni riguardanti il santuario celeste ed il nostro tempio corporale, ma riguardanti anche il tempio corporale di Gesù Cristo.

Ma c'è un altra dimensione riguardo questi templi terreni: vennero dati per essere anche una illustrazione della Chiesa Cristiana, che nelle Scritture è chiamata "il Tempio di Dio". In Efesini 2 troviamo che questi templi o santuari terrestri rappresentavano la chiesa cristiana:

Efesini 2: 19 Voi dunque non siete più forestieri né ospiti, ma concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio, [Ora notate questo tempio spirituale..:] 20 edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, [Vedete, questi non sono fondamenta di pietra, le fondamenta di questo tempio sono gli apostoli e i profeti] essendo Gesù Cristo stesso la pietra angolare, [vediamo che il tempio aveva una pietra angolare che manteneva tutto assieme, e ora notate che noi siamo l'edificio..:] 21 su cui tutto l'edificio ben collegato cresce per essere [Cosa?..] un tempio santo nel Signore, 22 nel quale anche voi siete insieme edificati [C'è una Shekhinah in questo tempio della chiesa? Certamente..:] per essere una dimora di Dio nello Spirito.

Quindi questi templi terreni vennero dati per insegnare grandi lezioni riguardo il
santuario celeste
il tempio del nostro corpo
Gesù Cristo
e la chiesa cristiana

Più avanti infatti vedremo il significato dell'anticristo che siede nel tempio di Dio come fosse Dio (2Tessalonicesi 2:3-4). Parecchie persone e denominazioni credono che qualcuno sorgerà nel Medio Oriente e si siederà in un letterale tempio ebraico ricostruito. E' possibile che invece si siederà entro la stessa chiesa cristiana, e che questo è il tempio di cui le Scritture parlano? Penso proprio di si.




Ora diamo un rapido sguardo alla geografia del santuario o tempio (guarda immagine a sinistra). L'ingresso del santuario era nel lato Est, il che significa che quando le persone adoravano rivolti al santuario davano le loro spalle al sole. Questo era intenzionale, perché in antichità le persone adoravano con le loro facce rivolte al sole, secondo Ezechiele 8. Ma poiché l'ingresso al santuario era sul lato Est, quando le persone erano rivolte faccia al tempio le loro spalle davano al sole e non adoravano il dio solare.
Prima ancora di entrare nel santuario abbiamo innanzitutto il campo; qui è dove Israele visse, ovvero dove i peccatori vivevano. Essi erano coloro che avevano bisogno del santuario. L'accampamento del santuario era parte del santuario ebraico. In genere si prende in esame il cortile, il luogo santo ed il santissimo, ma vedremo che l'accampamento era molto importante nel servizio del santuario. Quindi l'accampamento è il primo luogo chiave del santuario ebraico. Come da immagine possiamo vedere come ci fossero tre tribù che erano accampate ad ogni punto del compasso del santuario.

Osservando sempre da Est verso Ovest, entrando nel santuario abbiamo il cortile che comprende due pezzi di arredo chiave (Vedi foto sopra e sotto):

Come si entra nell'ingresso verso il cortile abbiamo l'altare dei sacrifici(1), dove tutti gli animali da sacrificare venivano posti e bruciati, e poi un pochino più all'interno prima di arrivare all'ingresso del santuario abbiamo il lavabo(2).
Tenete bene a mente questo perché ogni aspetto del santuario è estremamente importante: abbiamo l'accampamento e aldilà di tutto questo, dove Israele era accampata, dove i peccatori vivevano abbiamo l'altare del sacrificio e poi abbiamo il lavabo. Entrambi i pezzi di arredo si trovavano nel cortile del santuario.
A questo punto arriviamo alla tenda (Vedi foto sotto), e come andiamo nella tenda stiamo entrando in un appartamento chiamato Luogo Santo del santuario, ed è bene ricordare che stiamo andando da Est verso Ovest. Quindi come passiamo attraverso l'ingresso nella tenda, guardando alla nostra sinistra (ovvero in direzione Sud) vediamo un candelabro a sette braccia che rimaneva acceso tutto il tempo attraverso l'olio che di continuo all'occorrenza veniva aggiunto.
Guardando a destra invece (ovvero in direzione Nord) abbiamo la tavola dei pani della presentazione, 12 focacce disposte in due file, sei per fila sulla tavola d'oro puro. E poi proprio di fronte mentre ci si reca verso il Luogo Santissimo, poco prima di andare oltre al velo abbiamo l'altare d'oro dell'incenso.
Ricapitolando nel Luogo Santo del santuario abbiamo tre pezzi di arredo: a Sud il candelabro a sette braccia fatto d'oro puro, a Nord la tavola dei pani della presentazione con le 12 focacce (e vedremo come questo sia un numero importantissimo), e ad Ovest poco prima di entrare nel Santo dei Santi, di fronte a noi abbiamo l'altare d'oro dell'incenso, dove l'incenso bruciava tutto il tempo.
Poi abbiamo un velo e dietro il velo abbiamo un appartamento chiamato il Luogo Santissimo del santuario. In questo luogo abbiamo un pezzo di arredo, l'arca dell'alleanza e sopra tale arca abbiamo la SHEKINAH, la Gloria dell'Eterno.


La Bibbia ci dice che all'interno dell'arca c'erano le due tavole di pietra che contenevano i 10 comandamenti, ma non solo, anche un omer di manna (simbolicamente molto importante questo), di quella manna che cadde nel deserto per 40 anni e la verga di Aronne fatta di legno che era miracolosamente germogliata quando Aronne venne scelto da Dio. Ricapitolando nell'arca dell'alleanza abbiamo tre cose:

le tavole della legge - un omer di manna - la verga di Aronne

E' fondamentale che memorizziate questa geografia del santuario perché si farà spesso riferimento a questi elementi nei vari articoli che seguiranno.