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Discussione: Il Mammo

  1. #1

    Il Mammo

    Stanno sondando il terreno italiano con queste notizie bufala:


    Italia H24
    Ecco il primo ‘mammo’ in Italia, nasce la piccola Eva




    Eva, la prima bimba italiana nata da un uomo, è nata qualche giorno fa. Il mammo sta bene

    Arriva la prima bimba italiana nata dal grembo di un uomo, naturalmente stiamo parlando di un grembo del tutto artificiale figlio di una scienza avanzatissima che snatura definitivamente il ruolo dell’uomo e della donna. L’utero artificiale ha fatto quindi il suo dovere, la piccola creatura è cresciuta sana e non ha dato problemi eccessivi al primo mammo italiano che ha sofferto soltanto durante il travaglio pre parto che sarebbe stato lunghissimo. La piccola Eva, così l’hanno chiamata i modernissimi genitori, è nata di oltre tre chili ed è in buonissima salute. L’incredibile evento scientifico si è consumato a Roma in tutte le sue tappe, dall’impianto dell’utero artificiale nel grembo dell’uomo, fino parto.

    Per la Capitale è stata una festa poter assistere ad un evento di codesta straordinaria grandezza e proiettato decisamente verso il futuro. Il mammo, Giorgio, un ingegnere di 32 anni, è entusiasta così come il compagno, Luca, che ha assistito al parto. Ecco, questo è il genere di bufale apparso su un numero speciale del quotidiano milanese Metrò, insieme alla vicenda fantascientifica del mammo tutto italiano nelle stesso numero speciale si trovavano notizie davvero incredibili, da non credere che comunque hanno suscitato grandissima curiosità. Il foglio del capoluogo lombardo ha raccontato di un micro chip di I-Phon e I-pad da impiantare sotto pelle, un po’ come la barzelletta del fax tutto napoletano raccontata in un film dal comico campano Biagio Izzo. Persino il ponte sullo stretto è stato preso di mira per un ingorgo causato da un auto in panne, così come i leghisti hanno festeggia la vittoria del referendum sulla secessione con il 57% dei voti. Insomma, bufale architettate per stupire e per ridere ma anche, e soprattutto, per attirare l’attenzione. ed infatti lo scopo del giornale milanese è stato perfettamente aggiunto.
    Scritto il 3 dicembre 2011 alle 16:14




    GAY TV
    Il primo mammo:
    la bufala di Metro 2031 continua a far notizia.
    PERCHE'?

    Il primo mammo contiuna a far discutere. Ma cosa sta accadendo? C'è voglia di maternità maschile? Indagheremo...




    Il primo mammo è uno degli argomenti più cercati su Google. Di cosa stiamo parlando? No, non di Thomas Beatie! Bensì della notizia falsa architettata da Metro per l'edizione speciale 2031, in cui la redazione ha immaginato un numero futuristico in cui tra varie notizie catastrofiche ed impossibili, c'era anche un trafiletto che parlava della possibilità per gli uomini di partorire. Noi del primo mammo ne abbiamo parlato mesi fa, ma questa "bufala" è tornata inspiegabilmente a fare il giro del web. Perché? Perché Fatti Italiani l'ha ripostata pochi giorni fa dandola per vera, senza grandi specifiche, e altri portali, tra cui Notiziegay, la stanno pubblicando come veritiera, o verosimile. Il tutto è nato da un alto sito, "I Gossip" (di cui vi consigliamo di leggere i commenti...) che ci ha costurito su anche le reazioni della Chiesa e chi più ne ha più ne metta. E i social media hanno chiuso il cerchio.

    Ora ci chiediamo, perché tutta questa attenzione? E' nata una gran voglia di maternità maschile? O forse sono segnali che la scienza deve evolvere? Indagheremo per farci un'idea più precisa di cosa accade.

  2. #2
    Le bufale servono per testare l'opinione pubblica e vedere se implementare ulteriormente la propaganda. La lotta è contro Dio e le sue leggi, il nome Eva scelto non è casuale: Abbiamo l'uomo (rappresentato da una banda di persone che si ritengono illuminate) che pretende di elevarsi al di sopra di Dio e sovvertire la sua legge naturale e morale, e con loro trascinano le masse... la società futura che prefigurano e che stanno implementando si avvicina per abominazioni a quella prediluviana:


    Corriere della sera.it

    «quando mia figlia nascerà io sarò il padre»

    Era una donna, ora è un trans "incinto"
    Dall'Oregon l'incredibile storia di Thomas Beatie, transgender al quinto mese di gravidanza




    OREGON (Stati Uniti) - L'incredibile storia che arriva dagli Stati Uniti ricorda vagamente il film «Junior» con Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito, dove il primo rimane "incinto" a causa di un eccezionale quanto fantascientifico esperimento di fecondazione artificiale. Thomas Beatie dell'Oregon è però un transessuale, ora al quinto mese di gravidanza, e sarà il primo uomo a partorire, scrive la stampa Usa. FOTO COL PANCIONE - Thomas Beatie, che un tempo era una donna, è apparso sull'ultimo numero di The Advocate, magazine americano rivolto soprattutto ai lettori gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Nell'articolo Beatie descrive la sua particolare situazione e una foto lo ritrae col pancione alla sua ventiduesima settimana di gravidanza. Per cambiare sesso anni fa Beatie si sottopose ad un intervento di rimozione del seno e alla terapia ormonale con iniezioni di testosterone. Non ha però voluto far asportare gli organi femminili e qualche mese fa ha voluto sospendere le sue iniezioni bimensili decidendo così di fatto di rimanere "incinto". «La sterilizzazione non è un requisito fondamentale per la riassegnazione del sesso, così ho deciso di preservare il mio diritto a procreare», spiega. Una scelta derivata dal fatto che Nancy, la compagna di Thomas da 10 anni, non sarebbe stata in grado di portare a buon fine una gravidanza tanto desiderata, a causa di una grave endometriosi che l'aveva colpita in giovane età.

    «LA GRAVIDANZA? È UNA SENSAZIONE INCREDIBILE» - Oggi la coppia piuttosto che adottare un bambino ha deciso di concepirne uno: «Sono transgender, legalmente uomo e sposato con Nancy», dichiara Thomas, dalle pagine della rivista americana. E la voglia di un bambino è stata più forte di tutti gli ostacoli che gli si sono presentati davanti: «Quando abbiamo deciso di avere un figlio, i nostri familiari sono rimasti choccati mentre molti medici ci hanno respinto. Per i vicini eravamo una coppia normale, ora non lo siamo più», dice, sostenendo che «desiderare un figlio non è una prerogativa femminile, ma fa parte dell'essere umano». Poi, un anno fa, con l'aiuto di un'inseminazione domestica (la gravidanza è stata resa possibile grazie ad una banca del seme, presso la quale la coppia ha acquistato alcune fialette di sperma) ecco reso possibile quello che per molti sembrava impossibile: «La gravidanza è una sensazione incredibile. Nonostante la mia pancia cresca giorno dopo giorno, io mi sento uomo e quando mia figlia nascerà, io sarò il padre e Nancy la madre». Il lieto evento è previsto per il mese di luglio.
    Elmar Burchia
    26 marzo 2008 (ultima modifica: 27 marzo 2008)



    Il film «Junior» con Arnold Schwarzenegger




    Corriere della sera.it
    La fotografia del suo stato di gravidanza aveva fatto il giro del mondo

    In tv l'ecografia dell'uomo "incinto"

    Thomas Beatie è stato ospite dell'Oprah Winfrey
    uno degli show più seguiti d'America




    L'ecografia

    Thomas Beatie ha destato grande scalpore due settimane fa con l'annuncio di essere "incinto". La fotografia del suo stato di gravidanza ha fatto il giro del mondo. Era quindi solo questione di giorni affinché la donna/uomo dell'Oregon - che anni fa decise di cambiare sesso e che anche all'anagrafe risulta registrata/o come maschio - facesse la sua prima comparsa in tv.
    E' successo nel corso di uno degli show più seguiti d'America, l'Oprah Winfrey, che andrà in onda venerdì mattina negli Usa. Nella trasmissione dal titolo "Is the world ready for this?" ("Il mondo è pronto per questo?"), il 34enne Beatie si sottopone anche ad un'ecografia.

    IL CAMBIO DI SESSO 10 ANNI FA - Thomas Beatie era una donna fino a dieci anni fa e si chiamava Tracy Lagondino. Dopo essersi resa conto di essere omosessuale, quando incontrò la sua attuale compagna, Nancy, decise di cambiare sesso. Si sottopose a una terapia a base di testosterone e a un intervento chirurgico per asportare il seno. Volle però mantenere inalterato il suo apparato riproduttivo femminile. Nel quale 5 mesi fa - stando a quanto da lei dichiarato alla rivista americana "The Advocate" - si è fatta impiantare il bimbo. Che - dice - ora ha 22 settimane. Nel corso dell'intervista esclusiva con Oprah, Beatie racconta di aver inizialmente pensato di voler tenere "segreta" l'inusuale gravidanza, anche per evitare reazioni negative della gente: «Se mia moglie Nancy avesse potuto avere figli non mi sarei sottoposto a tutto questo», ha detto l'uomo.
    Elmar Burchia
    03 aprile 2008



    Oprah Winfrey New Ager e seguace delle dottrine sataniche giustamente ospita e pubblicizza l'evento, la manipolazione mediatica consiste nel fatto che continuano a dire che un uomo ha dato vita ad un parto quando Thomas Beatie è nata femmina ed ha conservato gli organi necessari al parto.





    Corriere della sera.it
    Oregon

    Thomas Beatie, l’ uomo «incinto» ora aspetta il secondo figlio

    ROMA -
    Thomas Beatie, il transgender americano che pochi mesi fa ha dato alla luce la sua prima figlia, Susan, aspetta un secondo bambino (nella foto, durante la prima gravidanza). A dar la notizia il sito della Abc News che ha intervistato Beatie. Thomas ha raccontato di non essere tornato ad assumere gli ormoni maschili che di solito prendeva per mantenere barba e baffi, con l’ intenzione di rimanere «incinto» una seconda volta, sempre grazie a un donatore di sperma.
    Pagina 25 (14 novembre 2008) -




    Corriere della sera.it
    Aveva cambiato sesso nel 2002, mantenendo però gli organi riproduttivi femminili

    Thomas Beatie, il primo «mammo», si separa
    L'annuncio in tv, dopo nove anni e tre figli. È stato il primo uomo, nato donna, a partorire dei bambini. «Definitivamente uomo»




    MILANO - Già la vita matrimoniale può essere difficile di suo, se poi ci metti tre figli nati da una mamma che in realtà è anche il loro papà e le ovvie difficoltà economiche che ne derivano per riuscire a mantenere la famiglia, ecco che le speranze di condurre una vita normale praticamente si azzerano e il divorzio diventa quasi inevitabile. Ne sa qualcosa il 38enne Thomas Beatie, il transgender dell'Oregon noto come «l'uomo incinto» per aver dato alla luce tre figli con l'inseminazione artificiale e prestando il suo utero per la gestazione (Susan nel 2008, Austin nel 2009, e Jensen nel 2010), che ha annunciato la separazione dalla moglie Nancy durante la registrazione di una puntata di «The Doctors», in onda il prossimo 7 maggio sulla CBS. I due erano sposati dal 2003, anche se in realtà Thomas era nato nel 1974 alle Hawaii come Tracy Lagondino e ha dovuto sottoporsi a iniezioni di testosterone e a un intervento per la rimozione del seno prima di essere dichiarato «legalmente uomo» nel 2002, motivando il cambio di sesso con il fatto di essersi sempre sentito «un ragazzaccio intrappolato in un corpo da donna».

    IL CAMBIO DI SESSO - All'epoca però Beatie decise di non farsi asportare gli organi riproduttivi femminili per non pregiudicare a lui e a Nancy la possibilità di avere figli, visto che la donna, che ha 11 anni più di lui e ha già due figlie adolescenti nate dal primo matrimonio, aveva subito un'isterectomia a 28 anni a causa di una grave forma di endometriosi. «Tutti i matrimoni vivono degli alti e bassi – ha raccontato Beatie – e anche per me e Nancy è stato così. Attualmente stiamo attraversando un momento difficile e ora come ora siamo separati».

    DEFINITIVAMENTE UOMO - L'uomo ha anche ammesso di aver vissuto momenti difficili in passato, quando venne resa pubblica la notizia della sua prima gravidanza, con quella foto di lui vistosamente «incinto» sul Mirror che scandalizzò il mondo, perchè in molti lo accusarono di aver fatto tutto per soldi e gli arrivarono persino minacce di morte che richiesero l'intervento dell'Fbi e lo costrinsero a chiudere bottega (aveva una ditta che stampava magliette ma ha dovuto dichiarare bancarotta). «Ho perso un sacco di denaro con questa storia, perchè diventare uomo costa tanto e ancora di più rimanere incinto, senza contare le spese per gli avvocati per farmi riconoscere come il padre di Susan sul suo certificato di nascita». Beatie, che lo scorso anno ha scelto di sottoporsi ad un'isterectomia per farsi asportare l'utero e non poter più così concepire altri figli, ha poi rivelato di aver completato l'iter chirurgico per diventare definitivamente uomo. «Nancy non ha ancora visto il vero me», ha spiegato. Ma se il divorzio diverrà effettivo potrebbe non vederlo mai.

    Simona Marchetti 20 aprile 2012

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