Andiamo dritti al punto: "non tutti sono scritti nel libro della vita quando nascono perché ci sono quelli che lo sono e quelli che NON lo sono," ~ vuoi negarlo? - Da cosa deduci che siamo tutti scritti quando nasciamo, dato che quì, che ti ricordo essere la Parola di Dio, c'è scritto che NON tutti i nomi sono scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo? Se c'è un altro passo della Scrittura che lo nega o che dice il contrario dimmi qual'è!! Ma dove l'hai letto che siamo tutti scritti all'inizio, in un libro della White!!??
Leggilo e rileggilo finché non ti entra in testa:
(Ap 17:8) "La bestia che tu hai visto era e non è più e salirà dall'abisso e andrà in perdizione; e gli abitanti della terra, I CUI NOMI NON SONO SCRITTI nel libro della vita FIN DALLA FONDAZIONE DEL MONDO, si meraviglieranno vedendo la bestia che era, e non è, quantunque essa sia." ~ Prova a negare di nuovo quello che c'è scritto quì in questo verso e ti tirerai addosso l'ira di Dio, non contendere con Lui, ti avverto!
Come sei apocalittica Sto attento sto attento.
Ap 17:8 dice esattamente quello che dice: I CUI NOMI NON SONO SCRITTI nel libro della vita FIN DALLA FONDAZIONE DEL MONDO...
Letteralmente contraddice quello che io ho scritto quì:

Allo stesso tempo leggiamo chiaramente che Dio CANCELLA dal libro della vita coloro che peccano contro di lui...quindi si può essere cancellati da quel libro (questo implica che tutti siamo scritti al principio)
La Bibbia rispetto a questa mia considerazione nel verso da te citato mi smentisce.
Prendiamo ora Esodo 32:
Esodo 32:
31 Mosè dunque ritornò dall'Eterno e disse: «Ahimè, questo popolo ha commesso un grande peccato e si è fatto un dio d'oro. 32 Ciò nonostante ora, ti prego, perdona il loro peccato; se no deh, cancellami dal tuo libro che hai scritto!». 33 Ma l'Eterno rispose a Mosè: «Colui che ha peccato contro di me, quello cancellerò dal mio libro!

In questo caso abbiamo persone che invece vengono cancellate a causa della loro scelta di peccare... erano scritti nel libro della vita...
Dio preconosce che avrebbero peccato e sarebbero stati cancellati fin dalla fondazione del mondo, allora Demi perchè non dire direttamente che costoro non erano scritti nel libro della vita FIN DALLA FONDAZIONE DEL MONDO??
Domanda:
Che senso ha essere scritti nel libro della vita se si è predestinati a non esserlo dal momento che si verrà cancellati?
Capisci quello che intendo Demi?
Da una parte la Bibbia afferma che ci sono uomini i cui nomi non sono scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, dall'altra la Bibbia afferma che ci sono persone che sono scritte nel libro della vita ma vengono cancellate e quindi fanno parte di coloro che sono predestinati a non essere scritti nel libro della vita sin dalla fondazione del mondo perchè Dio preconoscendo che non passeranno non ha bisogno dei passaggi intermedi in cui uno è scritto, poi viene cancellato poi di nuovo scritto e così via fino poi a essere cancellato...
Quello che nella nostra discussione interessa è il fatto che Dio preconosce chi passa e chi no; un eletto è eletto indipendentemente dal fatto che fosse non scritto e poi scritto e possiamo moltiplicare questi passaggi quanto vogliamo... se uno alla fine è scritto è eletto. Se uno alla fine dei conti non è scritto è un predestinato a non passare... Allora quale come si scioglie il nodo visto che la Bibbia non può contraddirsi?

Si scoglie armonizzando i versi, ovvero così: Dio conosce sin dalla fondazione del mondo chi è scritto e chi non è scritto nel libro della vita, e questa è la prospettiva di Dio che nell'esprimersi salta tutti i passaggi intermedi delle scelte di vita che il singolo individuo percorre... segue Dio, poi lo rinnega, poi ritorna e via dicendo; mentre nel momento in cui la prospettiva si sposta da Dio all'essere umano, emerge il particolare, ogni intervento di Dio nella nostra vita in cui ci chiama a se e le nostre scelte sono REGISTRATE in quei libri.. e nel momento in cui noi nasciamo abbiamo la fede dei bambini che Gesù vuole e siamo iscritti a vita... Satana attraverso lacci culturali, tradizionali ci allontana da Dio... noi facciamo le nostre scelte e alla fine coloro che commettono il peccato imperdonabile, quello contro lo Spirito Santo arrivano ad un punto di non ritorno e sono cancellati dal libro della vita. Nella prospettiva di Dio essi sono coloro che non sono scritti nel libro della vita sin dalla fondazione del mondo... ovvero la loro sentenza di colpevolezza è preconosciuta da Dio sin dall'origine NON perchè non gli è stata data da Dio la possibilità di scegliere, ma perchè hanno fatto la loro scelta di non seguire Dio, hanno preferito lasciarsi ammaliare dalle menzogne di Satana, dalla gloria terrestre, hanno amato e imitato il carattere di Satana e non quello di Dio. Ma prima della loro scelta definitiva, Dio che vuole che tutti siamo salvi, manda suo figlio per salvare il mondo, e in nessun caso il mondo è inteso come solo gli eletti perchè Gesù è l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo Demi, non i peccati degli eletti, questo non è biblico. Infatti la Bibbia insegna che nessuno nel mondo è senza peccato (nel passato, nel presente e nel futuro) eccetto Gesù, quindi Gesù è morto per salvare tutti, non una parte, perchè gli eletti hanno peccato come i non eletti, l'unica differenza è che gli eletti hanno accettato il sacrificio di Gesù e per fede hanno deciso di credere in lui, i non eletti non hanno accettato il dono della grazia. Quì la tua visione parziale del concetto di predestinazione cade.
Per funzionare, la tua concezione necessitava che non tutti nel mondo avessero peccato, allora quelli erano gli eletti, ma non abbiamo questa situazione... tutti hanno peccato quindi quando Gesù viene per salvare il mondo, non può intendere come hai sostenuto tu...che il termine "mondo" rappresenta solo gli eletti... è biblicamente infondata questa interpretazione:

Giovanni 3
16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

Gesù muore per salvare i peccatori... tutto il mondo è peccatore non puoi quindi creare una casta di eletti in questi versi, la distinzione avviene nel momento in cui il singolo sceglie di accettare il dono gratuito di Dio, ravvedendosi e affidandosi alla sua grazia nel nome di Gesù.

Abbiamo quì il concetto espresso ancora più nel dettaglio infatti:

Apocalisse 3:
3 Ricordati dunque quanto hai ricevuto e udito; serbalo e ravvediti. Se tu non vegli, io verrò su di te come un ladro, e non saprai a quale ora verrò su di te. 4 Tuttavia hai alcune persone in Sardi che non hanno contaminato le loro vesti; esse cammineranno con me in vesti bianche, perché ne sono degne. 5 Chi vince sarà dunque vestito di vesti bianche e io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma confesserò il suo nome davanti al Padre mio, e davanti ai suoi angeli.

Innanzitutto l'uomo viene spronato ad avere memoria di quanto da Dio insegnato, abbiamo l'invito al ravvedimento, ovvero il riallinearsi alla legge di Dio. Tale via da seguire Dio ci sprona a seguirla ogni istante della nostra vita poichè non sappiamo quando sarà la nostra ora (tutto ciò presuppone libero arbitrio). Le persone che avranno perseverato nella parola di Dio rimarranno nel libro della vita... tutto questo presuppone una libera scelta quotidiana di vivere a fianco a Dio. Tutti quando siamo piccoli non abbiamo coscienza di cosa sia giusto o sbagliato, in questa fase come possiamo non essere nel libro della vita? nel prosegui della nostra vita avremmole varie fasi di vicinanza con Dio e di separazione... partiamo tutti uguali, per questo Dio invita a perseverare, a seguire la via, a ravvedersi... ma a chi invita, una ristretta elite di eletti? No Demi.. Dio invita tutti coloro che peccano al ravvedimento, Giovanni battista invita gli Scribi e farisei al ravvedimento, Gesù manda gli apostoli tra i gentili invitandoli al ravvedimento, non potrai mai dimostrare il contrario e questo semplice argomento smantella ugualmente la tua visione.

2Pietro 3:9

Il Signore non ritarda l'adempimento della sua promessa, come alcuni credono che egli faccia, ma è paziente verso di noi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti vengano a ravvedimento.

Come può Dio da una parte predestinare la maggior parte delle persone del mondo (molti sono i chiamati, pochi gli eletti) a perire come tu sostieni e allo stesso tempo affermare che non vuole che NESSUNO perisca ma che TUTTI si ravvedino?
Se li ha creati privi di scelta come può volere che si ravvedano? E se li ha creati per morire come può allo stesso tempo affermare di non volere che NESSUNO muoia?
Dimmi tu Demi, spiegami questo fatto... E' ovvio che fraintendi il concetto di Eletto che la Bibbia insegna, così come il concetto di Predestinato.
Questo è il Dio Biblico:

Ezechiele 18:32 Io infatti non provo alcun piacere nella morte di chi muore», dice il Signore, l'Eterno. «Convertitevi dunque e vivrete».


Demi Come può Dio creare persone destinate a morire e affermare che non prova piacere nella morte di chi muore? E come può pretendere che un predestinato a morte si converta se Lui lo ha predestinato a morte?
Il Dio che viene fuori dalla tua visione assomiglia a Psyko.... e per fortuna quello non è il Dio della Bibbia

Questo è il Dio Biblico:

Ebrei 2:9 ma vediamo coronato di gloria e d'onore per la morte che sofferse, Gesù, che è stato fatto per un po' di tempo inferiore agli angeli, affinché per la grazia di Dio gustasse la morte per tutti.

Che senso ha morire per tutti con la predestinazione? Quel tutti è riferito a tutti i peccatori... ovvero TUTTI...

Ma non tutti VOGLIONO (libero arbitrio) la salvezza che Dio ha dispensato a TUTTI:

Matteo 23:37 Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono mandati! Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!

Dio voleva salvarli ma loro NON HANNO VOLUTO (libero arbitrio). Lo stesso dice (Luca 13:34) Come lo spieghi questo Dio che vuole salvare chi ha predestinato a non essere salvato?

Eh si Demi la Bibbia insegna che abbiamo la scelta:

Luca 13:3 No, vi dico; ma se non vi ravvedete, perirete tutti allo stesso modo.

Se quelli Dio li ha predestinati a morire perchè deve inviare gli apostoli a dirgli di ravvedersi altrimenti moriranno? Non è da squilibrati una cosa del genere? Altrimenti gli forniva la lista degli eletti e gli diceva non andate per il mondo, ma andate da tizio, caio e sempronio

La tua polemica con la White alla luce di questi ragionamenti risulta patetica quindi.


tu dici che "udire e imparare dal Padre" dipende da noi. SBAGLIATO!!! A parte il fatto che dipende dall'essere "ammaestrati" nel senso di corretti (come ti ho dimostrato), inoltre, non dipende dalla nostra volontà come pensi tu e adesso te lo dimostro. Come leggi nel seguente versetto di Geremia?


(Ger 10:23) “O Eterno, io so che la via dell’uomo non è in suo potere, e che non è in poter dell’uomo che cammina il dirigere i suoi passi." ~ Quindi: "udire e imparare dal Padre" non è in nostro potere, perché non è in nostro potere dirigere i nostri passi! Magazzinho, hai torto, questo verso ti smentisce clamorosamente. E se non dipende da noi, da chi dipende allora, se non da Dio? Perciò alla luce di questo verso di Geremia, il verso 44 di Gv 6 significa proprio letteralmente che "Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira"!!

Poi, tanto per tornare alla "correzione", il verso 23 di Geremia è seguito da questo: 24*"Correggimi, o Eterno, ma con giustizia, non nella tua ira per non ridurmi al nulla." ~ È solo un appunto... soltanto per farti notare come anche quì le due cose sono collegate.

E ti faccio notare anche: "Tutto quello che il Padre mi dà verrà a me." (37) - "che io non perda niente di tutto quello che egli mi ha dato" (39), - e*"Non che alcuno abbia visto il Padre, se non colui che è da Dio; questi ha visto il Padre." (46) ~ Magazzinho rassegnati, il Padre dà - Dio dà - uno è da Dio perché gli è dato da Dio. Tradotto: Dio ti apre il cuore e ti attira a Lui.
Molto aprossimativa: Ger 10:23 insegna semplicemente che l'uomo che non cammina seguendo la via tracciata da Dio si perde... Gesù è la Via la Verità e la Vita. Da se stesso l'uomo è perso, senza Dio non è in grado di discernere il bene ed il male. Senza Dio che ti chiama non sei in grado di avvicinarti a lui, senza Dio che ti indica la direzione non sai dove dirigere i tuoi passi, dove andare, sarebbero tutti vicoli ciechi... La tua lettura è una banale incomprensione di quello che leggi, pieghi il verso cercando di fargli dire quello che non dice.
Non dice che noi non abbiamo la libera scelta di poter seguire o meno Dio quindi alla luce di questo verso il verso 44 di Gv 6 NON significa AFFATTO quello che intendi tu.

Giovanni 6:44

44 Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 45 Sta scritto nei profeti: "E tutti saranno ammaestrati da Dio". Ogni uomo dunque che ha udito e imparato dal Padre, viene a me. 46 Non che alcuno abbia visto il Padre, se non colui che è da Dio; questi ha visto il Padre. 47 In verità, in verità vi dico: Chi crede in me ha vita eterna. 48 Io sono il pane della vita.


Gesù afferma a Filippo: Chi ha visto me ha visto il Padre. Gesù è il pane della vita, è la parola fatta carne... è nelle Scritture che conosciamo Dio ed è attraverso la loro conoscenza e meditazione che conosciamo che Gesù è il figlio di Dio... ora leggi quì:

Giovanni 5,37

37 E il Padre, che mi ha mandato, ha egli stesso testimoniato di me; voi non avete mai udito la sua voce, né avete visto il suo volto, 38 e non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete in colui che egli ha mandato. 39 Voi investigate le Scritture, perché pensate di aver per mezzo di esse vita eterna; ed esse sono quelle che testimoniano di me. 40 Ma voi non volete venire a me per avere la vita.

Come può il Padre attirare a sè le persone?
Attraverso le Scritture. Quindi uno legge le Scritture e se riconosce che esse testimoniano di Gesù ha udito la voce di Dio. Quindi Demi ancora una volta la tua analisi è molto semplicista e faziosa. Non abbiamo affatto una negazione della libera volontà dell'individuo, infatti chi si lascia ammaestrare da Dio è colui che leggendo le Scritture riconosce e crede che Gesù è il figlio di Dio. Questo è colui che ode e impara dal Padre Demi, non vuol dire che il Padre chiama una ristretta elite di persone che ha predestinato a salvezza lasciando perdere tutti gli altri! Infatti sei ulteriormente smentita dal verso 40 di Giovanni 5 in cui abbiamo il libero arbitrio: 40 Ma voi non volete venire a me per avere la vita. Questo verso ti smentisce... Gesù afferma che loro NON VOGLIONO (libero arbitrio) venire a Lui, ovvero non lo vogliono riconoscere come Messiah


Gesù cosa dice quì? Su, un piccolo sforzo, ingoia, ce la fai: (Gv 15:16)*"Non siete voi che avete scelto me, ma son io che ho scelto voi, e v'ho costituiti perché andiate, e portiate frutto, ...", e ancora (Gv 15:19)*"Se foste del mondo, il mondo amerebbe quel ch'è suo; ma perché non siete del mondo, ma io v'ho scelti di mezzo al mondo, perciò vi odia il mondo." ~ Dunque, ancora vuoi negarlo? Chi è che sceglie????
ingoio ingoio Innanzitutto contesto: Gesù parla ai discepoli prima di morire all'ultima cena... ed è ovvio che è Gesù che ha scelto i Discepoli in quanto maestro... che cosa centra questo col nostro discorso??? Gesù li ha scelti, li ha chiamati E LORO L'HANNO SEGUITO cara Demi vedi ad esempio Giovanni 1:35-51 in cui emerge che attraverso le loro conoscenze delle Scriutture hanno riconosciuto in Gesù il messia: "Abbiamo trovato il Messia" Quindi Gesù li ha scelti come discepoli è loro lo hanno VOLONTARIAMENTE seguito perchè lo hanno riconosciuto come adempimento delle profezie... Gesù li ha chiamati, loro hanno risposto (Libero arbitrio)

Quello che emerge è che utilizzi argomentazioni spesso sbagliate

Tornando al cap.6 continua poi:
"Ma vi sono alcuni tra voi che non credono»; Gesù infatti sapeva fin dal principio chi erano coloro che non credevano, e chi era colui che lo avrebbe tradito;*e diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre mio».*Da quel momento molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui."*(Gv 6:64-66) ~ Quindi non è come dici tu che affermi che la frase "per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre mio" è spiegata con "quelli che hanno udito e imparato dal Padre". Non farmi ridere!
Non ridere infatti come sopra abbiamo visto coloro che riconoscono nelle Scritture che Gesù è il Messiah odono il Padre... quindi nessuno può avere la vita (Gesù) se prima non vede nelle Scritture che Gesù è il Cristo ed eccoti ancora smentita: Da quel momento molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui."(libero arbitrio) Coloro che erano suoi discepoli e che lo seguivano, nel momento in cui seppero che sarebbe stato ucciso si tirarono indietro. Essi infatti lo seguivano perchè convinti che Gesù fosse il messia che avrebbe combattuto i romani e liberato l'israele politica dal giogo dell'oppressore, quindi lo seguivano per le ragioni errate. Di conseguenza questi non erano stati ammaestrati dal Padre perchè non avevano tenuto presente che il messia sarebbe dovuto morire per le colpe di molti come profetizzato da Isaia e ovviamente Gesù conosceva i pensieri di chi gli stava accanto.
Quindi vatti a rileggere quello che ti ho scritto la volta scorsa e medita questo che ora lestai leggendo.. nn ridere... medita.

"Gesù infatti sapeva fin dal principio chi erano coloro che non credevano, e chi era colui che lo avrebbe tradito;", e quindi, sapendo chi era eletto/predestinato dal Padre ecco che risponde: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre mio». E difatti non essendo tra gli eletti molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui. Ragiona invece di inventare scemenze per giustificare le tue menzogne.
No Demi Gesù conosceva chi tra i discepoli chi lo avrebbe tradito e chi lo tradì lo tradì non perchè Dio lo creò a tal fine in quanto Gesù è morto anche per i suoi peccati, lo tradì perchè mise davanti al Creatore il suo guadagno personale... Dio preconosceva il tutto? Si, Gesù è morto per salvare i peccatori di tutte le epoche? Si quindi anche di Giuda? Si, Giuda ha accettato di servire il Creatore ed il suo regno o Gli uomini ed il loro regno? Ha scelto la seconda via...(libero arbitrio)

(Gv 10:16) "Io ho anche delle altre pecore che non sono di quest'ovile; anche quelle io devo raccogliere, ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge e un solo pastore." ... (Gv 10:26-30) "Ma voi non credete, perché non siete delle mie pecore, come vi ho detto. Le mie pecore ascoltano la mia voce, io le conosco ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti; e nessuno le può rapire dalla mano del Padre mio.*Io e il Padre siamo uno»." ~ Le sue pecore sono gli eletti di Israele e anche "altre" che non sono di Israele (che non sono di quest'ovile), cioé i gentili ovvero il resto del "mondo" e di nuovo ripete che gliele ha date il Padre suo!
Vale lo stesso discorso fatto su: Quali sono le sue pecore? Quelle che ASCOLTERANNO la sua voce (Libero arbitrio) Dio preconosce chi ascolterà la sua voce? Si... Come fanno a riconoscere la sua voce? perchè attraverso le scritture riconoscono che Gesù è il figlio di Dio (il Padre mio me le ha date) ed infatti quando uno riconosce che Gesù è il messia biblico nessuno può togliere al Padre la pecorella acquisita ... perchè essa riconosce la voce

(Gv 11:51-52)*"Or egli non disse questo da se stesso; ma, essendo sommo sacerdote in quell'anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione, e non solo per la nazione, ma anche per raccogliere in uno i figli di Dio dispersi. ~ Stesso concetto ribadito anche quì, "i figli di Dio dispersi tra gli altri popoli che non sono di Israele, ovvero i gentili oltre a quelli della "nazione" di Israele."
Quale sarebbe la tua argomentazione quì? Gesù muore per i peccati del mondo, i peccati di tutti come visto sopra ed infatti i figli di Gesù sono non solo in israele ma tra le nazioni di tutto il mondo. Coloro che odono la parola di Dio e riconoscono in Gesù il messia a qualunque nazione appartengano odono la voce del padre, sono da essso ammaestrati nella verità, sono "attirati" dal Padre e per questo sono i figli di Dio.