Ti metto i versi che ti smentiscono e mi dici che sei d'accordo, però le mie sono eresie, non lo sai nemmeno tu,
Demi non manipolare e decontestualizzare.
Tu parti sempre da premesse false mettendomi in bocca cose che non dico, quindi ti ricordo che hai sostenuto che io credessi che Dio non punisse... FALSO, mai detto ed i versi che affermano che Dio punisce da te postati mi trovano d'accordo perchè è chiaro che come un qualsiasi padre con i suoi figli Dio punisce, Dio giudica, Dio ha una sua volontà distintà dalla volontà nnostra... e la bibbia insegna che Dio non cambia ma l'uomo si, l'uomo rompe i patti, si rimangia la parola... ti ho citato Sodoma e Gomorra, ti ho citato il Diluvio, ti ho citato i Cananei...
La tua incapacità nel comprendere le mie argomentazioni deriva dal fatto che non distingui (1)quando Dio giudica un popolo ad esempio, da (2)quando Dio (che è lento all'ira) permette per un dato tempo l'iniquità affinchè raggiunga il limite che poi porterà al suo intervento...
Quindi obbligatoriamente tutto ciò che è nella fase in cui Dio consente l'iniquità non la puoi etichettare come volontà di Dio, come disegno stabilito in barba alla volontà dei soggetti interessati. I versi in cui Dio afferma che è a causa delle scelte dell'uomo che interviene pesantemente ti passano da una parte all'altra delle orecchie... No quei versi non li affronti perchè non possono essere armonizzati con l'interpretazione che dai ai versi che utilizzi. Fai dottrina da una sola porzione di versi che non armonizzi a tutti gli altri facendo la guerra dei versi e decretando come false le cose che Dio afferma da altre parti nelle Scritture.

Io ti ho preso SOLO la Bibbia, e tu mi rispondi con il libro dei Mormoni e con altre chiacchiere complicate e confuse.
I tuoi interventi sono sempre più scadenti... arranchi sugli specchi.... Il contesto tu non sai cosa sia vero Demi? Sbaglio o ti ho citato i Mormoni in quanto tu mi accusavi di propagandare dottrine massoniche? E in quel contesto ti ho ribaltato la frittata documentando il fatto che nel caso sono le tue dottrine ad essere il linea a quelle massoniche citandoti la dottrina massonica e la dottrina dei mormoni, confraternita fondata da J. Smith, massone di 32°... Scusami se ti ho citato le loro fonti e ti ho smentita clamorosamente... non mi interessa che tu lo ammetta, mi interessa solo che chi ti legge si renda conto della tua inconsistenza e non cada vittima come te di false dottrine e non si faccia una idea sbagliata di chi Dio sia.

Sei molto confuso Magazzinho, e metti tutto quanto sottosopra, crei confusione nei tuoi discorsi. Sei molto bravo a sviare, ad evitare il discorso, a deviarlo e sterzare verso altre cose distraendo il tuo interlocutore e accusandolo di fare lo stesso! Sembra proprio che tu abbia fatto un corso di PNL e tu sai bene di cosa sto parlando. È il mio pensiero questo, scaturito da un dato di fatto, un evidenza. Spero di sbagliarmi.
Che tristezza i tuoi commenti, basta leggerti.. mai che citi le mie argomentazioni, ti inventi le mie risposte e a quelle invenzioni rispondi... sarei io a sviare e fare confusione? Poi parli di PNL.. per te il significato dei termini cambia quanto il meteo, usi i termini svuotandoli del loro significato, come slogan... lo hai fatto con il termine MASSONE e ora lo fai con PNL.. Parli ma non sai che dici...

Adesso mi spieghi come mai i versetti che parlano chiaro chiaro a te non interessano proprio? Poi vuoi che io risponda alle tue argomentazioni che non smentiscono i versi che ti presento per il semplice motivo che li ignori come questo postato da me all'inizio:
(Ger 10:23)“O Eterno, io so che la via dell’uomo non è in suo potere, e che non è in poter dell’uomo che cammina il dirigere i suoi passi."~ Quindi: "udire e imparare dal Padre" non è in nostro potere, perché non è in nostro potere dirigere i nostri passi! Magazzinho, hai torto, questo verso ti smentisce clamorosamente. E se non dipende da noi, da chi dipende allora, se non da Dio? Perciò alla luce di questo verso di Geremia, il verso 44 di Gv 6 significa proprio letteralmente che "Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira"!!
L'unica cosa chiara chiara è la tua incapacità di comprensione del testo, perchè tu vedi ciò che vuoi vedere. Infatti le cose che non vuoi vedere non le vedi, come le mie risposte ad esempio... Eh si Demi perchè mi pare che io ti abbia risposto, ma tu sei intenta nell'inventarti le mie argomentazioni piuttosto che citarmi e ragionare sulle mie risposte.
Io ti ho risposto così (clicca il link e verifica tu stessa.. poi rifletti sulla pessima figura che continui a fare commento dopo commento):
Citazione Originariamente Scritto da Magazzinho Visualizza Messaggio
Molto aprossimativa: Ger 10:23 insegna semplicemente che l'uomo che non cammina seguendo la via tracciata da Dio si perde... Gesù è la Via la Verità e la Vita. Da se stesso l'uomo è perso, senza Dio non è in grado di discernere il bene ed il male. Senza Dio che ti chiama non sei in grado di avvicinarti a lui, senza Dio che ti indica la direzione non sai dove dirigere i tuoi passi, dove andare, sarebbero tutti vicoli ciechi... La tua lettura è una banale incomprensione di quello che leggi, pieghi il verso cercando di fargli dire quello che non dice.
Non dice che noi non abbiamo la libera scelta di poter seguire o meno Dio quindi alla luce di questo verso il verso 44 di Gv 6 NON significa AFFATTO quello che intendi tu.

Giovanni 6:44

44 Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 45 Sta scritto nei profeti: "E tutti saranno ammaestrati da Dio". Ogni uomo dunque che ha udito e imparato dal Padre, viene a me. 46 Non che alcuno abbia visto il Padre, se non colui che è da Dio; questi ha visto il Padre. 47 In verità, in verità vi dico: Chi crede in me ha vita eterna. 48 Io sono il pane della vita.



Gesù dice a Filippo:Chi ha visto me ha visto il Padre. Gesù è il pane della vita, è la parola fatta carne... è nelle Scritture che conosciamo Dio ed è attraverso la loro conoscenza e meditazione che conosciamo che Gesù è il figlio di Dio... ora leggi quì:

Giovanni 5,37

37 E il Padre, che mi ha mandato, ha egli stesso testimoniato di me; voi non avete mai udito la sua voce, né avete visto il suo volto, 38 e non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete in colui che egli ha mandato. 39 Voi investigate le Scritture, perché pensate di aver per mezzo di esse vita eterna; ed esse sono quelle che testimoniano di me. 40 Ma voi non volete venire a me per avere la vita.

Come può il Padre attirare a sè le persone? Attraverso le Scritture. Quindi uno legge le Scritture e se riconosce che esse testimoniano di Gesù ha udito la voce di Dio. Quindi Demi ancora una volta la tua analisi è molto semplicista e faziosa. Non abbiamo affatto una negazione della libera volontà dell'individuo, infatti chi si lascia ammaestrare da Dio è colui che leggendo le Scritture riconosce e crede che Gesù è il figlio di Dio. Questo è colui che ode e impara dal Padre Demi, non vuol dire che il Padre chiama una ristretta elite di persone che ha predestinato a salvezza lasciando perdere tutti gli altri! Infatti sei ulteriormente smentita dal verso 40 di Giovanni 5 in cui abbiamo il libero arbitrio: 40 Ma voi non volete venire a me per avere la vita. Questo verso ti smentisce... Gesù afferma che loro NON VOGLIONO (libero arbitrio) venire a Lui, ovvero non lo vogliono riconoscere come Messiah

Mi chiedo ancora cosa staresti confutando di quelle che sono le mie argomentazioni visto che non capisci un tubo di quello che ti scrivo e vedi solo quello che vuoi vedere... Ora tu avresti dovuto citare questa mia risposta e a quella controbattere...

Adesso spiegami tu cosa vuol dire Geremia in questo verso. Non puoi, è impossibile smentirlo e allora nemmeno lo nomini!
Sei tu che non riesci ad andare oltre e ti ergi a metro: se tu non ci riesci nessuno ci riesce e ti comporti come i giudei che avevano le stesse scritture, leggevano le stesse profezie, eppure rispetto ai cristiani credevano ancora che il messia dovesse ancora venire, che se uno era povero lo era perchè maledetto da Dio e se ricco lo era perchè benedetto da Dio... utilizzavano i versi come fai tu Demi... ci sono i versi che dicono che Dio benedice con ricchezze chi lo segue e maledice chi non lo segue... tu fai la stessa polemica... per fortuna un certo Gesù ha elevato il concetto rivelando il vero carattere di Dio, insegnando a discernere gli spiriti, perchè non ogni spirito è da Dio e il tuo spirito interpretativo di sicuro non lo è.
Come potrebbe esserlo dopo che vieni quì:
1) presentandoti come una rambo,
2) portando avanti false accuse,
3) inventandoti le argomentazioni del tuo interlocutore
?? I tuoi frutti espongono lo spirito che è in te Demi...
Anche in questo caso io ti ho risposto nel merito e tu racconti che non l'ho fatto... dici falsità sul mio conto, figurati sul carattere di Dio con le tue dottrine...

Poi tu dici che l'anima non esiste, allora spiegami cosa si intende nei versetti dove compare la parola ANIMA che ti ho scritto appositamente molti post fa. E quì te ne scrivo anche un altro:

1Ts 5:23*Or l'Iddio della pace vi santifichi Egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima ed il corpo, sia conservato irreprensibile, per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo.

Quì dice che noi siamo composti da SPIRITO, ANIMA e CORPO!! Come mi spieghi questo verso, la Bibbia mi insegna che se c'è scritta una cosa, quella è... che facciamo finta che non ci sia?!?! Be' è quello che stai facendo.
Ed ecco a riprova di quanto affermato la tua ennesima falsità e manipolazione delle mie frasi... Per l'ennesima volta non mi citi ed invece fai una sintesi errata di quello che è il mio pensiero mettendomi in bocca cose mai dette e pensate.
NON HO MAI DETTO CHE L'ANIMA NON ESISTE! ti sfido a dimostrare il contrario... Se non lo fai con malizia a sparare queste balle deduco che la tua capacità di comprensione allora è pari a zero.
Ho detto che la tua interpretazione del concetto di anima è errato, non biblico, che l'idea dell'immortalità dell'anima è errata, non biblica, che l'idea di anima (dualismo platonico) è infondata, che non abbiamo nessun esempio di fantasmini coscienti che alla morte vanno da una qualche parte a soffrire o godere in eterno.
Riguardo al testo da te citato poi devi capire alcune cosettine:

LA PRIMA COSA DA RICORDARE E’ DI NON CONFONDEREIL TERMINE SPIRITO (Ruah) CON ANIMA (Nefesh). Il primo è di Dio e torna a Dio il secondo è la nostra persona che è viva se ha il soffio di Dio o morta se questo è ritornato a Dio. Infatti diciamo "esalare l’ultimo respiro" prima di morire.

La parola ebraica NEFESH, tradotta con ANIMA in italiano si trova 859 volte nella Bibbia (756 volte nell’A.T. e 103 volte nel N.T.). In greco è tradotta con PSYCHE, ed è da quì cara Demi che la moderna parola psicologia (che studia la persona e la personalità) deriva. NEFESH viene dal verbo Nafash: respirare.
Un'altra parola che troviamo nei racconti della creazione è Neshamah che significa alito, soffio e viene dal verboNashem : soffiare.

L’uomo, per gli scrittori biblici, non ha un’ anima ma, è anima, carne, spirito, corpo, cioè rispettivamente essere vivente, soggetto decadente e mortale.

In Genesi 2:7 “L’Eterno Iddio plasmò l’uomo con la polvere della terra e soffiò nelle sue narici un alito vitale ed egli divenne un’anima vivente“ In Ecclesiaste 12:7 avviene il contrario. Quando l’anima vivente muore, la polvere torna alla polvere della terra e lo spirito ritorna a Dio.“Tu sei polvere e in polvere ritornerai”
Leggiti anche Giobbe 33:4; 34:14-15 e Genesi 3:18-21

Quindi come interpretare 1Ts 5:23 Or l'Iddio della pace vi santifichi Egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima ed il corpo, sia conservato irreprensibile, per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo ? Questo verso insegna di essere santi, infatti al centro del corpo e dello spirito vi è l'anima, ovvero il soffio di Dio (Ruah - spirito) che vivifica il corpo che insieme sono anima vivente (noi esseri coscienti), ovvero noi nella nostra completezza, spirituale e fisica nell'unione inscindibile spirito e corpo. Quindi Ciò che noi siamo dev'essere presentato irreprensibile agli occhi di Dio, dobbiamo non solo curare la nostra salute fisica ma anche quella spirituale e quindi essere anime irreprensibili dinnanzi a Dio.

LA SECONDA COSA DA RICORDARE E’ CHE LA PAROLA ANIMA NON E’ MAI UNITA INSIEME ALL’AGGETTIVO "IMMORTALE" NELLA BIBBIA. Abbiamo solamente: anima, anima vivente, anima morta - MAI anima immortale.

Il termine immortale in tutta la Bibbia si trova solo in rapporto a Dio:


1Timoteo 6:16
il solo che ha l'immortalità e abita una luce inaccessibile che nessun uomo ha mai visto né può vedere, al quale sia l'onore e il dominio eterno. Amen.

1Timoteo 1:17
Or al Re eterno, immortale, invisibile, all'unico Dio sapiente, sia onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Gesù dice ai suoi discepoli di non temere quelli che possono uccidere il corpo ma NON POSSONO UCCIDERE L’ANIMA:

Matteo 10:28
E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto colui che può far perire l'anima e il corpo nella Geenna.

In Matteo 5:29-30 leggiamo che “TUTTO IL CORPO”, l’essere intero dell'ingiusto, e non “l’anima immortale”, “sarà gettato nella Geenna”.

Matteo 5:29-30
29 Ora, se il tuo occhio destro ti è causa di peccato, cavalo e gettalo via da te, perché è meglio per te che un tuo membro perisca, piuttosto che tutto il tuo corpo sia gettato nella Geenna; 30 e se la tua mano destra ti è causa di peccato, mozzala e gettala via da te, perché è meglio per te che un tuo membro perisca, piuttosto che tutto il tuo corpo sia gettato nella Geenna.

In altre parole gli uomini potranno anche togliere loro la vita, ma il loro potere finisce lì. Gesù sottolinea la differenza tra la potenza di quegli uomini e quella di Dio e tra la prima morte e la morte seconda. Dio ha il potere di fare morire nella geenna, stagno di fuoco per la morte definitiva o morte seconda ( Apocalisse 20:11-15).

Anche Luca 12:4-5 ripete le stesse parole “… non temete coloro che uccidono il corpo, e dopo ciò non possono far niente di più. Vi mostrerò io, chi dovete temere: temete colui il quale, dopo aver fatto morire, ha il potere di gettare nella Geenna.”
Gesù distingue tra la morte che attende ognuno di noi e la morte nello stagno di fuoco, che non è per tutti ma riguarda solo gli ingiusti. Gli uomini possono si, condannare i fedeli alla “prima” morte, ma non alla “seconda”.
Sta scritto Demi:

Rom.6:23 “Il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore”.
Cioè il contrario della morte è la vita eterna e non l’immortalità dell’anima. La Bibbia parla di una resurrezione, MAI di immortalità dell’anima, MAI di vita subito dopo la morte nell’aldilà. Nelle scritture non esiste uno stadio intermedio tra la vita e la morte come non esiste se vogliamo essere precisi il termine resurrezione dei corpi. Nella Bibbia abbiamo la resurrezione dei morti. Certe chiese insegnano una risurrezione solo per i corpi, credendo che le anime siano tutte già immortali. Ma l’immortalità non è un diritto o un merito degli esseri umani bensì il dono di DIO.
E il discorso può essere ulteriormente supportato da altri punti... vedi l'albero della Vita a cui non abbiamo più accesso affinchè dice il Genesi:

Genesi 3:22 E l'Eterno DIO disse: «Ecco, l'uomo è divenuto come uno di noi, perché conosce il bene e il male. Ed ora non bisogna permettergli di stendere la sua mano per prendere anche dell'albero della vita perché, mangiandone, viva per sempre».

La credenza nell’immortalità dell’anima come ti ho già detto viene dalla cultura religiosa pagana precedente il Cristianesimo che vedeva l’uomo come un’unità composta da una parte mortale ( corpo ) e una parte immortale (anima). Per cui una parte poteva sopravvivere alla morte dell’altra. L’ANIMA si staccava dal CORPO che invece si decomponeva. Ma questa idea non esiste nella BIBBIA. L’uomo è un tutto non ha due parti scomponibili.
L’uomo è corpo, è spirito ed è anima vivente.
Poiché solo DIO è IMMORTALE, credere ad un anima immortale come entità cosciente, che sopravvive al corpo significherebbe arrogarsi di essere in parte divini, eterni. Ma il salario del peccato è la MORTE, e non la morte per il corpo, ma di tutto l’essere umano. Noi non siamo eterni, solo dopo la seconda venuta di Gesù quando l’ultimo nemico cioè la morte sarà distrutto allora il nostro essere mortale e corruttibile diventerà immortale e incorruttibile.

Le tue argomentazioni sono superficiali!

Andiamo al 3° punto
3) Che Dio (quindi Gesù) era alla guida del Nazifascismo che ha causato decine di milioni di morti trasversalmente tra giudei cristiani e pagani
Questa affermazione è faziosa, come sei bravo a girare le cose come ti convengono, eh Magazzinho?
Faziosa? Cosa vuol dire faziosa? Sei tu che sostieni questa tesi tu come i seguaci di Butindaro... Questo è il dio che adorate. Ora io ti avevo posto delle domande: Chi avrebbe giudicato Dio con la seconda guerra mondiale? In soddisfazione di qiuale profezia?

Dunque riepilogando tu ti scandalizzi a queste affermazioni di Giacinto dicendo che sono stupidaggini e neghi che sia biblico:
Si

Possiamo definire la Germania nazista di Hitler una ‘verga dell’ira di Dio’ contro certe nazioni e persone? , perchè il Terzo Reich di Hitler portò morte e distruzione in altre nazioni per volere di Dio, esattamente come fecero nell’antichità il regno d’Assiria e quello Babilonese.
La parte in grossetto è l'opinione di Butindaro a meno che non mi dimostri a quale profezia biblica Hitler starebbe adempiendo e chi starebbe giudicando Dio per mezzo di Hitler.
Nel caso Assiro e Babilonese abbiamo le stesse condizioni tra le due e tra le due ed il Nazismo? E' corretta l'analogia con i tempi recenti Demi? me la spiegheresti?

Io noto che hai difficoltà a comprendere le mie argomentazioni perchè non hai ben chiaro come già detto in precedenza questo concetto: La pazienza di Dio e la Giustizia di Dio

Il Dio Biblico è paziente (lento all'ira) che sopporta le iniquità delle persone e dei popoli fino ad un certo punto, oltre il quale viene emessa sentenza e il giudizio viene dato secondo il principio che ogniuno raccoglie quello che semina, chi semina vento raccoglie tempesta... e questo Demi non perchè è volontà di Dio intervenire duramente, ma come ti ho dimostrato (con tutti quei versi che ti guardi bene dall'affrontare) perchè si tratta di scelte di certe popolazioni contro la volontà di Dio che ha una sua volontà che è unica come è unica la volontà di ogniuno di noi. Questo è tanto vero che leggiasmo per tutte le Scritture come Dio inviti l'uomo a non seguire quelle vie, a ravvedersi e a seguire le Sue vie.