Prima di tutto mi presento, sono Martina e lavoro nel campo della ricerca biologica. Ho letto con attenzione "Evoluzione fatto o credo".... Ci sono un infinita di aspetti errati nel discorso e vorrei cogliere l'occasione di dare qualche dritta.

Siccome l'argomento è vasto prenderò in esame una pagina alla volta indicando per facilitare la lettura la post di riferimento.

Parto quindi dal primo post del 29-06-2012, 10:33 PM

Il testo citato dal articolo sara in blu:

È servito più di un secolo affinché la teoria dell’evoluzione entrasse a far parte della mentalità corrente.

Questo non è corretto la teoria dell'evoluzione, ossia la teoria della selezione naturale sviluppata da Darwin, è stata accettata dopo circa 20 anni dalla sua pubblicazione.

http://en.wikipedia.org/wiki/Level_o...win.27s_theory

Negli ultimi anni sempre più scienziati si sono allontanati dalla teoria dell’evoluzione per tornare alle idee pre-darwiniane. Tale inversione di corrente è dovuta ad una mancanza di riscontri obiettivi.

Direi che questo non è vero, oggi la nuova sintesi e alla basa della biologia con riscontri non solo nel campo biologico ma anche in quello informatico. Ad oggi non è stata pubblicata nessuna teoria alternativa ne ricerche specifiche che indicano un invalidità della teoria della selezione. Certo inseme alla selezione naturale si sono aggiunti altri meccanismi come la deriva genetica ma al cuore rimane cmq la selezione naturale.

Molte delle prove addotte a favore della teoria dell’evoluzione si sono rivelate dei falsi. Alcuni esempi sono il Pitecantropo, l’uomo di Piltdown, l’uomo di Pekino e l’australopiteco

Queste non erano prove, la teoria dell'evoluzione fu sviluppato da Darwin senza il supporto di fossili che al epoca erano di numero minimo. Inoltre gli esempi riportati furono scoperti dalla comunità scientifica come frode e risalgono tutti ai tempi in cui la mancanza di tecnologia e di controlli incrociati permetteva tale frode.

che sono stati spacciati per anni come fossili di transizione tra la scimmia e l’uomo, mentre in realtà erano o dei falsi o degli assemblamenti di specie diverse.

Non esiste alcuna teoria che sostiene che l'uomo discende dalla scimmia. Al di la che "scimmia" non è una classifica biologica, sostenere che l'uomo deriva dalla scimmia è uguale a sostenere che i nostri genitori sono i nostri cugini... cosa alquanto strana. Per ultimo ad oggi esistono una miriade di fossili di transizione accertati in tanti musei in tutto il mondo e ogni giorno se ne trovano di nuovi.

Difendere strenuamente preconcetti privi di consistenza scientifica può essere devastante, come dimostra il caso del professor Reiner Protsch, che ha recentemente perso la cattedra per aver manipolato i dati a sua disposizione a favore della teoria dell’evoluzione.

E vero oggi la comunità scientifica è molto attenta che i dati pubblicati siano corretti. Nel caso specifico si sono mossi immediatamente per fermare una frode in atto (quei controlli incrociati che mancavano tempo fa oggi ci sono). Fra l'altro preciso che la persona in questione non apportava dati pro o contro l'evoluzione semplicemente voleva far raffigurare i neanderthal come diretti antenati del uomo. Il caso fu scoperto quando una contro analisi fu fatta dai laboratori di oxford. Il caso inoltre non tocca la teoria dell'evoluzione ma più la paleontologia.