Passo al analisi della seconda pagina postata il 16-11-2012, 03:42 AM "Il metodo scientifico"

La teoria evoluzionistica è la teoria dominante nell’attuale comunità scientifica e viene insegnata nelle scuole come verità assoluta. Per esempio nel testo di biologia (Helena Curtis, N. Sue Barnes, “Invito alla Biologia”, Bologna: Zanichelli, 2002) l’esperimento di Miller viene presentato come prova inconfutabile della possibile origine casuale della vita a partire da materia inorganica.
L'autore qua fa due errori gravissimi, confonde teoria dell'evoluzione con ipotesi di abiogenesi, la seconda riguarda gli eventi che hanno portato ad una molecola organica autoreplicante e la prima riguarda i meccanismi che hanno creato complessità dopo che tale molecola è venuta ad esistere. Inoltre l'esperimento di Miller era rivolto semplicemente a vedere se in una atmosfera riduttiva si potevano produrre amino acidi percussori necessari per la vita.

Per ultimo sono andata a controllare la fonte da te citata e vedo che i dati da te riportati non sono corretti:
http://www.scuolabook.it/Uploaded/za...00_preview.pdf
Pagina 6-7 parlano del esperimento di miller. Non viene detto nulla a riguardo dell'orgini casuale della vita (si parla di evoluzione chimica), e tanto meno viene data come prova inconfutabile. Consiglio di controllare i testi prima di citarli.

Miller stesso nel 1986 riconobbe in un suo scritto che l’esperimento da lui condotto non era attendibile in quanto non rispettava le condizioni ambientali reali.
L'esperimento di miller è ancora valido in quanto condizioni irriducibili erano presenti in molti posti sulla terra in epoche primordiali. Esperimenti fatti successivamente con miscele di gas diverse (e senza metano) hanno avuto ancora più successo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Miller%...rey_experiment

Oggi si conoscono un miriade di processi chimici che possono sviluppare amino acidi, e in certi casi sono anche stati trovati nelle comete e nei meteoriti.
http://www.newscientist.com/article/...n-a-comet.html

Inoltre ti manca il link della citazione, ho fatto una ricerca ma non ho trovato nulla in cui Miller dichiara che il suo esperimento sia invalido.

Vi era inoltre ossigeno libero, mentre per la riuscita dell’esperimento questo doveva essere assente e i composti ottenuti non erano quelli levogiri della materia organica, ma miscele racemiche.
Chiunque ha un acquario sa che tale condizioni riduttive esistono sotto appena 10cm di sabbia marina. Inoltre anche se vi era ossigeno libero nel atmosfera era a quantità molto molto minori di quanto ce ne sia adesso come puoi vedere dai seguenti link:
http://www.scientificamerican.com/ar...in-atmosphere/
http://www.amnh.org/explore/science-...without-oxygen

Si odono sempre più voci di scienziati, anche di fama internazionale, che mettono in dubbio la teoria dell’evoluzione data la fragilità degli elementi a suo favore. Lo stesso Einstein dichiarò
Attualmente non esiste nessuna ricerca pubblicata che confuti la teoria dell'evoluzione. Sfido chiunque ad indicare una ricerca simile.. Non solo attualmente nessuno ha fin d'oggi pubblicato una teoria alternativa su una rivista specializzata.

Einstein: “Considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley tramontate senza speranza“ (1950).
La citazione è fasulla: Negli archivi non risulta nulla di simile
http://www.alberteinstein.info/vufin...ds&submit=Find

Definizioni di evoluzione:
La definizioni corretta di una teoria scientifica va ricercata in un dizionario scientifico o in un libro di testo scientifico, non in un dizionario normale.
La parola in se può avere mille significati ma nel contesto conta solo quello scientifico.
http://evolution.berkeley.edu/evosit...1/IIntro.shtml
In termini minimi evoluzione è discendenza con alterazione.
Dizionario biologico:
http://www.biology-online.org/dictionary/Evolution

Quindi se andiamo ad analizzare una teoria scientifica dobbiamo attenerci a queste precise definizioni.

Definizione di “Teoria” dell’evoluzione
Teoria in termini scientifici non va confuso son il suo uso colloquiale che la equipara a ipotesi incerta. Una teoria in termini scientifici e un nesso logico che spiega delle leggi o dati osservati. In tale chiave si nota che la teoria dell'evoluzione spiega ed identifica i meccanismi attraverso cui l'evoluzione osservata avviene.
Da wikipedia:
A scientific theory is a well-substantiated explanation of some aspect of the natural world that is acquired through the scientific method, and repeatedly confirmed through observation and experimentation.
http://en.wikipedia.org/wiki/Scientific_theory

Principi dell’evoluzionismo biologico
I principi di evoluzione sono i meccanismi attraverso cui esso avviene, questi sono sia di natura casuale (deriva genetica) che di natura non casuale (selezione naturale). La selezione elimina i geni non adatti per cui il risultato dell'evoluzione non è mai casuale altrimenti troveresti pesci che nascono in cielo e cammelli in Antartide. Importante è comprendere che le pressioni naturali sono imposte dalla nicchia ecologica che è dinamica quindi le pressioni spesso (ma non sempre) non sono costanti.

Di conseguenza, la “teoria evoluzionista” deve essere fondata sul caso, ciò che resta quando si esclude ogni intervento intelligente o scopo. Pertanto, l’apparenza dell’attuarsi di un progetto intelligente è solo illusione.
Falso, il prodotto del evoluzione non è mai ne potrà mai essere casuale. La selezione naturale che è centrale (ed e la scoperta vera di Darwin) è un filtro per cui il risultato non è mai casuale. Prima cosa, infatti, notiamo che il libro di Darwin si intitola "sull'origine della specie per selezione naturale" e NON "sull'origine della specie per puro caso". Seconda cosa la natura è piena di filtri che ordinano in maniera non casuale la materia, esempi di questo sono la gravità o il magnetismo.

Dato che l’origine casuale di organismi viventi enormemente più complessi di un computer o di un aeroplano è ragionevolmente incredibile, deve trovarsi un qualche meccanismo naturale (es: selezione naturale, extraterrestri, panspermia) che possa spiegarne la comparsa senza ricorrere mai ad un intervento esterno.
L'autore confonde teoria dell'evoluzione con ipotesi di abiogenesi. Si direbbe che non sa distinguere una dal altra. Al contempo non da definizione di cosa intende per "forza esterna" ne ci da dei casi in cui questa "forza esterna" sia stata percepita. Ifatti anche se esistesse una "forza esterna" questa sarebbe percepibile nel momento che essa si confronta con la materia "interna" lasciando tracce analizzabili. Ad oggi tale tracce non sono mai state scoperte.

Teorie degli equilibri punteggiati e della speciazione quantica (anni ‘70): evoluzione per “grandi salti” discontinui (Gould, Eldredge, Lewontin). (L’evoluzione al riparo da ogni osservazione diretta!!!)
Esempio di osservazione diretta di equilibrio punteggiato:
http://it.wikipedia.org/wiki/Latimeria
http://examples.yourdictionary.com/e...-examples.html

Che dire anche questa volta un vero intreccio di errori accoppiata a diverse citazione fasulle...