Passiamo al analisi di Genotipo e Fenotipo sul thread evoluzione: fatto o credo postato il 18-11-2012, 11:06 AM.

La prima parte spiega in maniera abbastanza semplice la differenza fra genotipo e fenotipo e non vi sono particolari problemi fin quando non arriviamo qui:

Mettiamo il tutto in un altro modello
Come da immagine a lato abbiamo un libro di istruzioni su come costruire un aereo, un libro con istruzioni dettagliate.
Nella nostra analogia tale libro è il GENOTIPO, infatti il DNA è un libro di istruzioni per costruire un essere umano; ed il FENOTIPO è l'aereo.


L'analogia non è corretta il DNA non contene un progetto, non si può prendere e leggere e da li derivare un essere; è molto più una ricetta (di cui non sappiamo il risultato) che un libro o uno schema. Questo perché i geni interagiscono fra di loro per facilitare lo sviluppo di determinate proteine.
http://en.wikipedia.org/wiki/Common_...gs_of_genetics

Domanda: Chi ha scritto il libro?

Ovviamente qualche designer intelligente ha scritto il libro in questo caso; ma nella nostra analogia, chi ha scritto il libro?
E' incredibile! Con tutta l'informazione circa come costruire l'aereo!
Le probabilità che il libro non sia stato scritto, equivale a dire BOOM! New York City!
Affascinante, incredibile, mostruoso...


Partendo da un analogia errata e portandosi dietro gli errori grossolani del capitolo precedente l'autore costruisce una sua idea ovviamente distorta.
Nel caso specifico la ricetta si duplica imperfettamente questo fa si che si propaga con continui cambiamenti, la selezione naturale selezione quale ricette sono più adatte.

Continuiamo ad assecondare la visione evoluzionista:

Ho il libro, e assumiamo per amore dell'argomentazione che questo sia venuto all'esistenza per CASO ..MUTAZIONI; e che tutta l'informazione per costruire qualsiasi cosa vogliamo prendere come esempio sia al suo interno, nel nostro caso, tutta l'informazione per costruire un aereo è apparsa CASUALMENTE in quel libro di istruzioni.


Falso non esiste attualmente nessuna teoria scientifica che dica che la ricetta si sia formata casualmente. La premessa è sbagliata quindi l'argomentazione e le conclusioni a cui giunge l'autore sono totalmente inutili e errate. Come spiegato nel analisi precedente la selezione naturale fa si che determinate ricette passino e altre no, essendo una selezione il prodotto non è casuale.

Ora prendiamo il libro e lo poggiamo sul tavolo ...e aspettiamo che l'aereo appaia. Dopotutto abbiamo tutta l'informazione che è venuta fuori per CASO, ed è tutta là nel libro, tutto quello che deve succedere ora è che venga fuori l'aereo:

Domanda: quanto tempo dobbiamo aspettare prima che venga fuori l'aereo?

PER SEMPRE!


Se fosse solo puro caso assolutamente si. Ma NON esiste nessuna teoria che dica che l'evoluzione sia frutto del puro caso. La teoria evolutiva (e i fatti) ci dicono che:
mutazioni + selezione = Evoluzione
Nel analisi del articolo precedente ho fatto un analogia (semplificata).
Vediamo la differenza fra il caso presentato dal articolo e il caso con selezione rappresentato dalla teoria evolutiva e dalla realtà.

1) Nel "puro caso" tiriamo 100 dadi da 6 facce non selezioniamo nulla e ritiriamo finché tutti i dadi riportano il numero vincente 6. Ci vuole una bella fortuna e potremo attendere secoli.

2) Nel caso reale della selezione ad ogni tiro, ogni dado che ha il risultato di 6 viene sottratto in quanto già vincente. Quindi ad ogni tiro di dado il numero di dadi è (quasi) sempre minore finché raggiungi il risultato di tutti 6 su 100 dadi.

Per ultimo preciso che solo i creazionisti credono che "i libri" sono apparsi dal nulla completi e pronti, sono loro che devono provare questa assurdità. La teoria dell'evoluzione (e anche la realtà obiettiva) ci dice che i libri non sono libri ma ricette, e le ricette si sono formate da poco a poco aggiungendo ingrediente e procedure, passo dopo passo, e ogni modifica è stata selezionata o scartata dal cuoco (la selezione naturale).

Domanda: Di che cosa abbiamo bisogno per cambiare l'informazione in un aeroplano?
Abbiamo bisogno di una FABBRICA, e di qualcuno che intelligentemente interpreti quello che c'è nel libro delle istruzioni così che l'aereo venga costruito. Abbiamo quindi bisogno di una linea di assemblaggio, abbiamo bisogno di lavoratori
- e se non abbiamo lavoratori di cosa abbiamo bisogno? Di macchine, robot che lo facciano al nostro posto.


Si, per gli aeri si, per il DNA no: esso è autoreplicante se pur (per fortuna) imperfetto. Partito da analogia errata la tua conclusione è errata.

Domanda: DOVE o COME il meccanismo progettuale viene TRADOTTO, COME la fabbrica è venuta all'esistenza, e COME i robot sono venuti all'esistenza che eventualmente costruiscono la nostra macchina così che possiamo TESTARE il volo?

Seguendo la nostra analogia, la selezione naturale inizierà ad operare solamente quando l'aereo viene completato, quando viene all'esistenza. Quindi tutto il meccanismo di conversione dell'informazione nell'aereo come dev'essere venuto all'esistenza?


La selezione opera sul prodotto finito (la torta) ma selezionando le torte automaticamente seleziona anche le ricette, le ricette che producono torte più avvincenti passano quelle che producono torte meno buone vengono scartate. Semplice semplice.

Abbiamo solo due possibilità, perché la selezione naturale interviene solo quando l'aereo appare, così che possa dire: "Bene questo vola, questo non vola!" ...quindi com'è venuto all'esistenza il meccanismo?

La prima è il CASO
La seconda è il DISEGNO INTELLIGENTE

Queste sono le uniche possibilità che abbiamo, o il CASO o un DISEGNO CREATIVO.


No abbiamo una terza possibilità:

Caso + selezione.

Per ultimo disegno intelligente non è mai stato definito, non si sa cosa sia o come misurare l'intelligenza di un disegno.. inoltre non ha alcun significato in quanto non è possibile distinguere un nucleotide generato dal caso, uno generato da un intelligenza e uno creato dall'evoluzione.

Domanda: quale delle due la scienza ha scelto?


Nessuna delle due ma la terza:
mutazione (caso) + selezione = evoluzione

Che dire caso chiuso...