Passo al Analisi di "il problema della complessità irriducibile" postata nel thread evoluzione: fatto o credo il 18-11-2012, 07:52 PM

Fino ad ora abbiamo parlato di come i geni siano venuti all'esistenza, e del fatto che secondo la teoria evoluzionista questo sia potuto avvenire solamente per CASO; abbiamo così quest'alta improbabilità che ciò avvenga realmente.


In verità ho dimostrato piu vole che la tesi evoluzionistica non parla di speciazione a caso, ma di mutazione + selezione. Infatti il libro di Darwin si intitola "sull'origine della specie per selezione naturale" NON si intitola "sull'origine della specie per puro caso".

Inoltre ho provato che il viaggio mentale che l'autore si è fatto nel capitolo precedente è errato. Quando un essere muore, viene eliminato sia come fenotipo che come genotipo. Quindi una mutazione nel genotipo viene selezionata nel momento che viene espressa nel fenotipo. Non esistono genotipi inespressi che vagano per il mondo.
Abbiamo però un altro problema, il problema della complessità irriducibile, ovvero qualcosa di così complesso che deve essere completo prima che funzioni; anche questo deve venire all'esistenza per CASO.

Purtroppo non si è mai trovato un sistema irriducibilmente complesso. Se si trovasse si ne potrebbe parlare... ma ad oggi esiste solo nella mente del autore. Inoltre faccio notare che non è mai stata pubblicata alcuna ricerca scientifica che dimostra l'esistenza di un elemento che ha le caratteristiche della complessità irriducibile.

Che cosa indica questo?
Indica che le specie devono essere tutte correlate, e fintanto che una spugna (Clathrina clathrus) ed un uccello (Aquila chrisaetos-reale) sono veramente distanti tra loro, questo significa che questo sistema altamente complesso doveva esistere dal principio.


Il ciclo di Krebs, se per questo viene usato anche da organismi monocellulari come batteri (anche se in modo differente). Ma il fatto che viene solo usato da tutti gli organismi aerobici ci dice qualcosa. E quelli anaerobici (archea la linea piu antica di batteri) come fanno? E i procarioti?

Domanda esistono specie in cui il ciclo non è completo? Si certo, la seguente ricerca riporta esattamente quali organismi hanno sistemi parziali del ciclo di krebs.
http://llama.mshri.on.ca/courses/Bio...uynen_1999.pdf

Quindi il ciclo è largamente riducibile e funzionante (a diversi livelli di ottimizzazione) anche quando non completo. Di particolare interesse è la pagina 286 dove vi è un diagramma chiaro che spiega la questione.

Quindi se prendiamo tutte le Vie Metaboliche che sono condivise da ogni organismo vivente sotto il sole, questo significa che erano là sin dal principio... e Wow! mantenendo la logica evoluzionista siamo di fronte a
BOOM! New York City!, BOOM! New York City!
con tutti gli ascensori funzionanti, persino le porte con le serrature e le finestre agibili.. tutto questo proveniente dal CASO.


Che dire, conclusione fondata su gravissimi errori, come si può vedere il ciclo di krebs è riducibile è non solo è evolvibile. L'intero capitolo quindi andrebbe eliminato perché si basa su un assunzione non valida.