Passiamo ora al analisi di "Selezione ed estinzione" postato nel thread evoluzione: fatto o credo il 18-11-2012, 08:50 PM

Diamo ora uno sguardo alla selezione naturale:

Come possiamo vedere dal grafico sotto (ora prendiamo in esame solo una forma di selezione), se è Selezione Stabilizzante la selezione elimina fenotipi devianti e normalizza la popolazione.


La cosa importante da comprendere qui è che la selezione naturale si basa su tre principi:

1) il principio della variazione, che afferma che tra gli individui di una popolazione esiste una variabilità dei caratteri;
2) il principio dell’adattamento, secondo il quale alcuni individui (i "più adatti" all'ambiente) presentano caratteri che offrono un vantaggio di sopravvivenza e di riproduzione e, di conseguenza, i loro tratti fenotipici diventano prevalenti nella popolazione;
3) il principio dell’ereditarietà, che localizza nei geni l'origine della variabilità delle caratteristiche fenotipiche trasmissibili ai discendenti per mezzo della riproduzione.

Di particolare importanza è il primo principio. In una situazione di cloni identici la selezione eliminerebbe o salverebbe tutti.

Secondo la loro teoria poiché la popolazione possedeva geni scuri, la falena (Biston betularia) si adattò alle sempre più fuligginose aree industriali dell'Inghilterra, e poi mostrano immagini (come quelle dell'immagine sopra A e B) con una falena chiara e una scura in uno sfondo scuro e una falena chiara e una scura in uno sfondo chiaro, e dicono che la falena cambiò a causa della fuliggine. In verità questa è una balla! Non accadde affatto così! Loro solamente SUPPONGONO che sia accaduto così!


E qua incontriamo i problemi seri. Notare l'uso della parola adattò nella citazione sopra. Un adattamento è un cambiamento di comportamento per additarsi ad una vita differente, non è evoluzione. L'adattamento non comporta cambiamenti o mutazioni genetiche trasmissibili alle future generazione. Nel esempio riportato dal autore le falena nascevano con un determinato colore non che cambiavano colore durante la loro vita. Questo è molto importante da tenere in mente.

Se guardiamo la ricerca vediamo che inizialmente vi erano tre morfi diversi typicus, bianco con punteggiatura nera; carbonarius, nero (melanico); insularius, di colore grigio (melanico). Alla fine il bianco spari quasi completamente. Il celebre studio indica come funziona la selezione naturale. Cioe quando la mimetizzazione bianca non era più funzionale, quelli più predati erano i bianchi quelli meno predati erano i neri quindi la popolazione finale era più nera che bianca. Da notare che il caso in questione è un esempio di come funziona la selezione naturale in un contesto di variabilità genetica.

Diciamo che lo sfondo era generalmente scuro (immagine sopra A ): quale delle due falene aveva maggiori probabilità di sopravvivere? La bianca?
No, la nera perché gli uccelli non potevano vederla. Quindi gli uccelli arrivano e mangiano la falena bianca.
Domanda: Cosa succede eventualmente alla falena bianca?
Sparisce! Come lo chiamiamo questo fenomeno nella scienza?
Estinzione


Esatto il genotipo che portava il gene bianco viene via via eliminato o ampiamente ridotto.

La selezione naturale elimina quei genotipi che non possono sopravvivere sotto certe circostanze.


Esatto - da notare come qui la selezione lavora sul genotipo (anche se indirettamente) mentre tutto il capitolo "genotipo fenotipo" era improntato proprio sul come questo non avveniva, ennesima contraddizione. Comunque qui è corretto. La selezione eliminando il fenotipo bianco elimina al contempo il genotipo che contiene il gene per bianco (non puoi eliminare solo uno dei due come ci voleva far credere l'autore nel capitolo sopra indicato).

Ora facciamo un pochino di matematica: abbiamo iniziato con quante falene? 2, la selezione naturale ne ha eliminata 1, quante ne rimangono? 1
La selezione naturale ha aggiunto, creato qualcosa in più o ha diminuito, sottratto, portato via qualcosa? Ovviamente ha portato via qualcosa!
La selezione naturale ne ha prese due, eliminata una e una è rimasta.


La matematica è errata, ne sono rimaste ancora tre ma la variabilità delle popolazioni e modificata. 98% nere è 2% bianche. Mentre prima era 50%-50%.

Domanda: come si può usare un processo (la selezione naturale) che sottrae in continuazione dal sistema, per creare di più e più ancora?


Semplice non si usa, e la mutazione genetica che crea variabilità al interno di una specie non la selezione!! Mutazioni possono essere negative, neutrali o benefiche in confronto alla nicchia ecologica sono le pressioni selettive che poi andranno ad eliminare quelle mutazioni che recano danno.

Perché secondo la teoria evoluzionista si vuole partire con pochi animali e si vogliono ottenere tantissimi animali sulla terra.


Questa frase non ha alcun senso! La teoria evoluzionistica non dice niente a riguardo del numero di animali in una specie ne del numero di specie.

Non è così? Ma come si fa? COME PUO' UN MECCANISMO, CHE SOTTRAE CONTINUAMENTE DAL SISTEMA, FINIRE PER CREARE SEMPRE PIU'?


Infatti non è questo il meccanismo, il meccanismo che crea variabilità genetica e il sistema di mutazione genetica!

Non possiamo utilizzare un tale meccanismo per creare sempre di più! Quindi questo non ha senso


Esatto nessun dice il contrario!!!

Un altro capitolo in cui l'autore non comprende le basi elementari della teoria dell'evoluzione essendo convinto che la teoria dica che la variabilità genetica sia creata dalla selezione. Nulla di più errato. Mi chiedo il perché viene detta una cosa cosi ridicola per poi sottolineare che sia ridicola, quasi come fosse l'intenzione di creare una versione falsa e ridicola della teoria dell'evoluzione, spacciandola per reale per poi indicare quanto sia ridicola... Che giro contorto!