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  1. #21
    Anche i Barei studiarono meticolosamente il vangelo che gli apostoli portavano e lo confrontarono con le profezie del primo testamento. Difatti la regola per avere la certezza che stiamo seguendo la verità è proprio questa: La verità presente deve sempre essere supportata da una verità profetica. Tutti abbiamo accesso alla piena verità. La Bibbia venne scritta tanto per i teologi e gli studiosi quanto per le persone comuni. Anzi, le verità raggiunte dalle persone comuni, quando guidate dallo Spirito Santo sono più vicine alla verità che è in Cristo. E' lo Spirito Santo che Gesù ha inviato alla sua partenza che ci deve guidare in tutta la verità, non i teologi, non gli storici. Ben vengano teologi e storici guidati dallo Spirito di Verità, ci mancherebbe, ma haimè furono proprio i depositari della parola (teologi, dottori, sacerdoti) a non riconoscere il messia e a metterlo a morte. Gesù scelse dei pescatori e li rese apostoli; quindi serve un cuore umile e fiducioso nelle parole di Gesù quando afferma che la sua legge e le sue parole non sarebbero mai passate finchè tutto non sarebbe stato adempiuto, parole più stabili della stessa terra, per raggiungere la verità e fuggire gli inganni e l'errore.

  2. #22
    Citazione Originariamente Scritto da Magazzinho Visualizza Messaggio
    Anche i Barei studiarono meticolosamente il vangelo che gli apostoli portavano e lo confrontarono con le profezie del primo testamento. Difatti la regola per avere la certezza che stiamo seguendo la verità è proprio questa: La verità presente deve sempre essere supportata da una verità profetica. Tutti abbiamo accesso alla piena verità. La Bibbia venne scritta tanto per i teologi e gli studiosi quanto per le persone comuni. Anzi, le verità raggiunte dalle persone comuni, quando guidate dallo Spirito Santo sono più vicine alla verità che è in Cristo. E' lo Spirito Santo che Gesù ha inviato alla sua partenza che ci deve guidare in tutta la verità, non i teologi, non gli storici. Ben vengano teologi e storici guidati dallo Spirito di Verità, ci mancherebbe, ma haimè furono proprio i depositari della parola (teologi, dottori, sacerdoti) a non riconoscere il messia e a metterlo a morte. Gesù scelse dei pescatori e li rese apostoli; quindi serve un cuore umile e fiducioso nelle parole di Gesù quando afferma che la sua legge e le sue parole non sarebbero mai passate finchè tutto non sarebbe stato adempiuto, parole più stabili della stessa terra, per raggiungere la verità e fuggire gli inganni e l'errore.
    Ammetto che l' argomento non è facile e i Barei non sò chi sono, la conoscenza però prima di essere una profezia è un confronto quindi anche quando si parla di verità bisogna capire a cosa si riferisce visto che è sempre un confronto rispetto a qualche altra cosa, visto che i vangeli sono stati tradotti dal greco il termine verità deriva da aletheia, un alfa privativo + lethe che per i greci era un fiume dove le anime obliavano la loro vita precedente prima di iniziarne un' altre, anche se qui bisogna uscire dalla mitologia l' origine filologica del termine indica chiaramente qualcosa che scorre, una ricerca di qualcosa che si è obliato, dimenticato probabilmente a partire dell' inizio della vita e quindi nel regno della morte, ora il vangelo dice che gesù è la verità quindi si presume intendeva che la chiave di questo mistero era nelle sue mani, tutto qui nessuna prova mi pare dai testi biblici che la conoscenza si può acquisire solo per via profetica, anche se fosse comunque sarebbe ricavata da testi che andrebbero analizzati storicamente, perchè ci possono essere errori di traduzione e gli scrittori possono avere pregiudizi, l' attività dello storico è semplicemente analizzare tutte le attività umane, quindi anche la scrittura e proprio perchè tiene conto di tutto è la disciplina più vicina al ceto popolare

    Il vangelo poi è stato scritto con un metodo letterario, quindi ha forme culturali determinate e analizzabili storicamente, per quanto la difficoltà sia riferito al fatto che la storiografia di questo periodo è abbastanza oscura con l' investigazione è sempre possibile fare nuove scoperte, ad esempio vedendo il modo in cui gesù nel dialogo si pone con gli interlocutori, come vive e giudica determinati temi, quanto tiene conto dell' opinione popolare ecc...

  3. #23
    Atti 17
    10 Allora i fratelli fecero subito partire di notte Paolo e Sila per Berea ed essi, appena vi giunsero, entrarono nella sinagoga dei Giudei. 11 Or costoro erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica e
    ricevettero la parola con tutta prontezza, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se queste cose stavano così. 12 Così molti di loro credettero assieme a un non piccolo numero di nobili donne greche e di uomini.


    La conoscenza?


    Proverbi 1:7

    Il timore dell'Eterno è il principio della conoscenza; ma gli stolti disprezzano la sapienza e l'ammaestramento.

    Proverbi 9:10


    Il timore dell'Eterno è il principio della sapienza, e la conoscenza del Santo è l'intelligenza.


    Cosa vuol dire temere l'Eterno?
    Proverbi 8:13

    Il timore dell'Eterno è odiare il male; io odio la superbia, l'arroganza, la via malvagia e la bocca perversa.


    Proverbi 22:4

    Il premio dell'umiltà è il timore dell'Eterno, la ricchezza, la gloria e la vita.



    La fonte della sapienza è Dio, Dio è la verità e la può conoscere solo chi pratica il bene, chi è umile di cuore. I dottori i sapienti non riconobbero il messia, eppure erano i depositari della parola, mentre a riconoscerlo furono persone comuni e umili e i suoi apostoli furono anche dei semplici pescatori.
    La verità del secondo testamento è la verità di cui parla il primo testamento: YHWH Gesù.
    La sapienza per essere salvi e rimanere salvi è nella Scrittura e la Scrittura non mente nel darci questa sapienza. Dio è in controllo di ogni cosa e il fatto che il suo popolo segue un tracciato che è annunciato prima che gli eventi evolvano (le profezie) indica che quello è il popolo di Dio che segue la verità ed ha sapienza e che Dio è la loro guida.
    Il popolo di Dio ha avuto continuativamente a disposizione la parola, la depositaria era la chiesa e non i dubbiosi o i non credenti. Oggi molti di quelli che studiano la scrittura non credono e hanno difficoltà e dubbi di ogni sorta, e vorrebbero insegnare a coloro che amando Dio hanno da sempre custodito la parola e praticato la giustizia e la verità quale sarebbe la vera parola e come interpretarla?
    Paradossale non credi?

  4. #24
    La conoscenza?

    Proverbi 1:7

    Il timore dell'Eterno è il principio della conoscenza; ma gli stolti disprezzano la sapienza e l'ammaestramento.
    E chi ti dice che il principio della mia conoscenza non sia il timore di dio? mi sai spiegare il processo storico con cui si è formato questo libro? non serve saperlo a memoria senza sapere come è stato fatto

    La fonte della sapienza è Dio, Dio è la verità e la può conoscere solo chi pratica il bene, chi è umile di cuore. I dottori i sapienti non riconobbero il messia, eppure erano i depositari della parola, mentre a riconoscerlo furono persone comuni e umili e i suoi apostoli furono anche dei semplici pescatori.
    La verità del secondo testamento è la verità di cui parla il primo testamento: YHWH Gesù.
    La sapienza per essere salvi e rimanere salvi è nella Scrittura e la Scrittura non mente nel darci questa sapienza. Dio è in controllo di ogni cosa e il fatto che il suo popolo segue un tracciato che è annunciato prima che gli eventi evolvano (le profezie) indica che quello è il popolo di Dio che segue la verità ed ha sapienza e che Dio è la loro guida.
    Il popolo di Dio ha avuto continuativamente a disposizione la parola, la depositaria era la chiesa e non i dubbiosi o i non credenti. Oggi molti di quelli che studiano la scrittura non credono e hanno difficoltà e dubbi di ogni sorta, e vorrebbero insegnare a coloro che amando Dio hanno da sempre custodito la parola e praticato la giustizia e la verità quale sarebbe la vera parola e come interpretarla?
    Paradossale non credi?
    Critichi tanto la teologia ma sei il primo a dare una propria interpretazione teologica alle scritture evitando analisi in profondità, quando gesù dice di essere la verità si presume che lo stava dicendo in una situazione storica determinata, stava facendo un dialogo, da ciò non puoi ricavare verità eterne e universali che valgono in ogni tempo e in ogni luogo, la chiesa era depositaria adesso sei cattolico? mi sai spiegare la storia della chiesa?

  5. #25
    E chi ti dice che il principio della mia conoscenza non sia il timore di dio? mi sai spiegare il processo storico con cui si è formato questo libro? non serve saperlo a memoria senza sapere come è stato fatto
    Il processo storico? Di cos'è che dubiti? Cos'è che non ti convince? Che evidenze vorresti per essere soddisfatto?
    Non è che stai partendo da presupposti errati?
    Il timore di Dio lo si esercita nella fede.

    Ebrei 11:1

    Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono;


    Se tu ti focalizzassi sul contenuto e lo mettessi in pratica avresti evidenze ed esperienza personale che nessun altro studio esterno potrebbe mai darti.


    Critichi tanto la teologia ma sei il primo a dare una propria interpretazione teologica alle scritture evitando analisi in profondità, quando gesù dice di essere la verità si presume che lo stava dicendo in una situazione storica determinata, stava facendo un dialogo, da ciò non puoi ricavare verità eterne e universali che valgono in ogni tempo e in ogni luogo, la chiesa era depositaria adesso sei cattolico? mi sai spiegare la storia della chiesa?
    Non credo hai afferrato quel che ho detto.
    La chiesa nella Bibbia non dice che è la chiesa cattolica romana dei papi, la chiesa nella bibbia è l'assemblea di persone riunite assieme nel nome di Gesù (quando due o più persone sono riunite nel Suo nome Gesù è in mezzo a loro). Il termine cattolico significa universale e la chiesa di Gesù è universale quindi cattolica, ma non cattolica romana papale.
    Se studi attentamente la Scrittura noterai che quando Gesù parla, molto spesso non fa altro che citare i profeti dell'antico testamento, non a caso è chiamato da Giovanni "la Parola fatta carne".... quale Parola? quella della Torah... Prendi la sua tentazione, non fa altro che rispondere "sta scritto"... Sta scritto dove? Nel primo testamento ovviamente. Quando Gesù utilizza termini come "sono la porta stretta", tu puoi analizzare i termini da un punto di vista grammaticale etc etc ma il significato è nell'primo testamento e nella geografia del santuario che aveva appunto un unico ingresso che portava al tempio in cui nel luogo santissimo vi era la presenza di Dio rappresentato dal trono in cui vi era l'arca con all'interno i 10 comandamenti. Quindi i vangeli sono comprensibili solamente alla luce del primo testamento. Quando Gesù parla se conosci la scrittura a fondo non presumi mai, semplicemente comprendi il suo linguaggio alla luce delle antiche scritture. Quando Gesù dice che è verità lo dice nel contesto del suo mandato messianico, se non consideri questo allora decontestualizzi e puoi cavarci fuori dal testo quello che più ti aggrada.

    Gesù in sostanza dice che è la realtà incarnata di tutto ciò che troveremo nel Padre, quando, attraverso Cristo, giungeremo a Lui: "perchè in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità" (Colossesi 2:9) e se leggi il primo testamento YHWH è la vita la verita e la via da seguire. Gesù ha parlato la verità indipendentemente da condizionamenti storici ..non a caso è stato rigettato e ucciso. Se avesse mediato la verità non sarebbe affatto morto... ti ricordo un elemento: che è stato ucciso per aver bestemmiato, in quanto essendo uomo si faceva uguale a Dio. Chi diceva la verità, i rabbini o Gesù? Da questo capirai chi è la verità.

  6. #26
    Citazione Originariamente Scritto da Magazzinho Visualizza Messaggio
    Il processo storico? Di cos'è che dubiti? Cos'è che non ti convince? Che evidenze vorresti per essere soddisfatto?
    Non è che stai partendo da presupposti errati?
    Perchè io voglio capire l' origene, la genesi è la chiave di tutto, in questo caso è la storia che deve fornirlo perchè si occupa si uno studio globale degli scritti, è nelle società totalitarie che il sapere storico viene messo al bando o ignorato



    Se tu ti focalizzassi sul contenuto e lo mettessi in pratica avresti evidenze ed esperienza personale che nessun altro studio esterno potrebbe mai darti.
    No perchè lo studio è scoperta, dovresti saperlo benissimo anche tu visto che ne parla anche gesù dicendo che uno scriba che si converte al regno dei cieli scopre cose nuove e cose antiche, esattamente quello di cui sto' parlando ora



    Non credo hai afferrato quel che ho detto.
    La chiesa nella Bibbia non dice che è la chiesa cattolica romana dei papi, la chiesa nella bibbia è l'assemblea di persone riunite assieme nel nome di Gesù (quando due o più persone sono riunite nel Suo nome Gesù è in mezzo a loro). Il termine cattolico significa universale e la chiesa di Gesù è universale quindi cattolica, ma non cattolica romana papale.
    Se studi attentamente la Scrittura noterai che quando Gesù parla, molto spesso non fa altro che citare i profeti dell'antico testamento, non a caso è chiamato da Giovanni "la Parola fatta carne".... quale Parola? quella della Torah... Prendi la sua tentazione, non fa altro che rispondere "sta scritto"... Sta scritto dove? Nel primo testamento ovviamente. Quando Gesù utilizza termini come "sono la porta stretta", tu puoi analizzare i termini da un punto di vista grammaticale etc etc ma il significato è nell'primo testamento e nella geografia del santuario che aveva appunto un unico ingresso che portava al tempio in cui nel luogo santissimo vi era la presenza di Dio rappresentato dal trono in cui vi era l'arca con all'interno i 10 comandamenti. Quindi i vangeli sono comprensibili solamente alla luce del primo testamento. Quando Gesù parla se conosci la scrittura a fondo non presumi mai, semplicemente comprendi il suo linguaggio alla luce delle antiche scritture. Quando Gesù dice che è verità lo dice nel contesto del suo mandato messianico, se non consideri questo allora decontestualizzi e puoi cavarci fuori dal testo quello che più ti aggrada.

    Gesù in sostanza dice che è la realtà incarnata di tutto ciò che troveremo nel Padre, quando, attraverso Cristo, giungeremo a Lui: "perchè in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità" (Colossesi 2:9) e se leggi il primo testamento YHWH è la vita la verita e la via da seguire. Gesù ha parlato la verità indipendentemente da condizionamenti storici ..non a caso è stato rigettato e ucciso. Se avesse mediato la verità non sarebbe affatto morto... ti ricordo un elemento: che è stato ucciso per aver bestemmiato, in quanto essendo uomo si faceva uguale a Dio. Chi diceva la verità, i rabbini o Gesù? Da questo capirai chi è la verità.
    Ecco a me mi mancano tutti i nessi che portano dal santuario a quello che gesù ha detto, visto che mi sembra che sia una teoria che hai inventato tu sai fornire documentazione storica a riguardo? documentazione non qualche passo biblico che può dare al massimo una conoscenza intuitiva, però confusa

    Che gesù ha preso molto dai profeti ok, però lo ha fatto in un periodo storico diverso dicendo anche cose nuove

  7. #27
    Perchè io voglio capire l' origene, la genesi è la chiave di tutto, in questo caso è la storia che deve fornirlo perchè si occupa si uno studio globale degli scritti, è nelle società totalitarie che il sapere storico viene messo al bando o ignorato
    L'origine della Scrittura si ha quando venne scritta, sembrerà banale ma è così. La storiografia non fa altro che confermare l'unicità delle Scritture comparate con tutti gli altri documenti storiografici esistenti. Rifletti sul fatto che la bibbia che tu tieni a casa liberamente sta là grazie al sangue di uomini coraggiosi e di fede che l'hanno tradotta e diffusa tra i popoli a prezzo della loro stessa vita durante l'oppressione papale. cosa non capisci dell'origine?

    No perchè lo studio è scoperta, dovresti saperlo benissimo anche tu visto che ne parla anche gesù dicendo che uno scriba che si converte al regno dei cieli scopre cose nuove e cose antiche, esattamente quello di cui sto' parlando ora
    Il giusto dice Gesù vivrà per fede, la fede non è mai cieca, il dubbio invece è un tormento per molti, e non importa quante evidenze si possano produrre, un cuore sovrastato dal dubbio rischia di essere soffocato e non giungere mai alla verità, perchè si affida totalmente sulle proprie capacità e non chiede aiuto a Dio.

    Ecco a me mi mancano tutti i nessi che portano dal santuario a quello che gesù ha detto, visto che mi sembra che sia una teoria che hai inventato tu sai fornire documentazione storica a riguardo? documentazione non qualche passo biblico che può dare al massimo una conoscenza intuitiva, però confusa

    Che gesù ha preso molto dai profeti ok, però lo ha fatto in un periodo storico diverso dicendo anche cose nuove
    Che teoria avrei inventato? Vorresti documentazione storica riguardo a cosa?

    Che Gesù prenda gran parte dai profeti cosa sta a significare Deva? Quando Gesù dice che non di solo pane deve vivere l'uomo, ma di ogni parola che procede dalla bocca del Signore a cosa si riferiva visto che allora esisteva solo il primo testamento? E quando dice che le scritture (il primo testamento) parlavano di Lui cosa intendeva?
    Tutte le cose che tu dici essere "nuove" dette da Gesù sono tutte state preannunciate nel primo testamento... mi fai un esempio di insegnamento nuovo di Gesù che non fosse avvallato e preannunciato dai profeti?

  8. #28
    Citazione Originariamente Scritto da Magazzinho Visualizza Messaggio
    L'origine della Scrittura si ha quando venne scritta, sembrerà banale ma è così. La storiografia non fa altro che confermare l'unicità delle Scritture comparate con tutti gli altri documenti storiografici esistenti. Rifletti sul fatto che la bibbia che tu tieni a casa liberamente sta là grazie al sangue di uomini coraggiosi e di fede che l'hanno tradotta e diffusa tra i popoli a prezzo della loro stessa vita durante l'oppressione papale. cosa non capisci dell'origine?
    Allora spiegami il quando e il come, è proprio il banale che deve essere spiegato



    Il giusto dice Gesù vivrà per fede, la fede non è mai cieca, il dubbio invece è un tormento per molti, e non importa quante evidenze si possano produrre, un cuore sovrastato dal dubbio rischia di essere soffocato e non giungere mai alla verità, perchè si affida totalmente sulle proprie capacità e non chiede aiuto a Dio.
    Lo scetticismo è necessario per fuggire dal dogmatismo, fede e dubbio possono coincidere senza nessun problema


    Che teoria avrei inventato? Vorresti documentazione storica riguardo a cosa?
    Dalla costruzione del santuario al periodo di gesù sono passati centinaia di anni, possibile che non ci sia una elaborata documentazione a riguardo che provano il legame tra il santuario e molti detti di gesù?

    Che Gesù prenda gran parte dai profeti cosa sta a significare Deva? Quando Gesù dice che non di solo pane deve vivere l'uomo, ma di ogni parola che procede dalla bocca del Signore a cosa si riferiva visto che allora esisteva solo il primo testamento? E quando dice che le scritture (il primo testamento) parlavano di Lui cosa intendeva?
    Tutte le cose che tu dici essere "nuove" dette da Gesù sono tutte state preannunciate nel primo testamento... mi fai un esempio di insegnamento nuovo di Gesù che non fosse avvallato e preannunciato dai profeti?
    gesù spiegava in metafore, ciò implica un pensiero astratto più intellettuale rispetto ai profeti che invece facevano un' ampio uso dell' immaginazione che sia stata direttamente o indirettamente causata da dio

  9. #29
    IL QUANDO è IL COME. Leggi quì

    Il dubbio come può coincidere con la fede se la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono?
    Il dubbio è incertezza di ogni cosa specialmente di quelle che non si vedono
    Lo scetticismo non credo ti salvi dal dogmatismo, la sapienza, la conoscenza ti salva dal dogmatismo. Prendi i dogmi cattolico romani, si reggono sull'ignoranza delle persone che sostengono l'istituzione, perchè aggiungono e contraddicono quella che loro stessi considerano la base e la massima autorità su cui si fonda la loro chiesa: la Bibbia


    SANTUARIO. Più adeguata documentazione dell'antico testamento?? C'è scritto tutto, quando da chi e come venne edificato, nonchè le funzioni che venivano svolte al suo interno e da chi. Gesù era ebreo, gli ebrei avevano il tempio che al tempo di Gesù era in piedi, ora abbiamo il muro della recinzione del cortile, il contesto storico era quello, Gesù predica agli ebrei e nel nuovo testamento ci spiega il significato spirituale del tempio e dei suoi arredi. Quando rivolto a Gesù Giovanni Battista dice: Ecco l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" è ovvio il riferimento al rituale del tempio in cui nel lato esterno veniva sacrificato un agnello senza difetto.
    Non capisco di quale extra informazione hai bisogno per comprendere il legame tra Gesù e il tempio. Quì si tratta di fede.. credi che Gesù sia l'adempimento a cui faceva riferimento il rituale del sacrificio dell'agnello dei tempi antichi? Gli ebrei non lo riconobbero, eppure isaia secoli prima profetizzò che il messia sarebbe morto per le nostre iniquità, che gli avrebbero forato mani e piedi prima della distruzione del secondo tempio... come te lo spieghi? Abbiamo il rotolo di isaia integro rinvenuto a Qumran datato vari secoli prima della nascita di Gesù.. Puoi sempre dubitare anche delle evidenze schiaccianti... Gesù la mette in altri termini: non c'è più sordo di chi non vuol sentire e cieco di chi non vuol vedere... questi sono gli scettici rispetto al tema che stiamo affrontando

    Gesù parlava in parabole forse intendevi e utilizzava metafore ma non sempre..., e il significato delle parabole spesso è spiegato da Gesù steso quindi non regge l'argomentazione a meno che non credi che Gesù spiegasse le parabole con altre parabole o che la spiegazione di esse fosse più incomprensibile delle parabole, ma non è il caso

  10. #30
    Citazione Originariamente Scritto da Magazzinho Visualizza Messaggio
    IL QUANDO è IL COME. Leggi quì

    Il dubbio come può coincidere con la fede se la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono?
    Il dubbio è incertezza di ogni cosa specialmente di quelle che non si vedono
    Lo scetticismo non credo ti salvi dal dogmatismo, la sapienza, la conoscenza ti salva dal dogmatismo. Prendi i dogmi cattolico romani, si reggono sull'ignoranza delle persone che sostengono l'istituzione, perchè aggiungono e contraddicono quella che loro stessi considerano la base e la massima autorità su cui si fonda la loro chiesa: la Bibbia


    SANTUARIO. Più adeguata documentazione dell'antico testamento?? C'è scritto tutto, quando da chi e come venne edificato, nonchè le funzioni che venivano svolte al suo interno e da chi. Gesù era ebreo, gli ebrei avevano il tempio che al tempo di Gesù era in piedi, ora abbiamo il muro della recinzione del cortile, il contesto storico era quello, Gesù predica agli ebrei e nel nuovo testamento ci spiega il significato spirituale del tempio e dei suoi arredi. Quando rivolto a Gesù Giovanni Battista dice: Ecco l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" è ovvio il riferimento al rituale del tempio in cui nel lato esterno veniva sacrificato un agnello senza difetto.
    Non capisco di quale extra informazione hai bisogno per comprendere il legame tra Gesù e il tempio. Quì si tratta di fede.. credi che Gesù sia l'adempimento a cui faceva riferimento il rituale del sacrificio dell'agnello dei tempi antichi? Gli ebrei non lo riconobbero, eppure isaia secoli prima profetizzò che il messia sarebbe morto per le nostre iniquità, che gli avrebbero forato mani e piedi prima della distruzione del secondo tempio... come te lo spieghi? Abbiamo il rotolo di isaia integro rinvenuto a Qumran datato vari secoli prima della nascita di Gesù.. Puoi sempre dubitare anche delle evidenze schiaccianti... Gesù la mette in altri termini: non c'è più sordo di chi non vuol sentire e cieco di chi non vuol vedere... questi sono gli scettici rispetto al tema che stiamo affrontando

    Gesù parlava in parabole forse intendevi e utilizzava metafore ma non sempre..., e il significato delle parabole spesso è spiegato da Gesù steso quindi non regge l'argomentazione a meno che non credi che Gesù spiegasse le parabole con altre parabole o che la spiegazione di esse fosse più incomprensibile delle parabole, ma non è il caso
    Facciamo una cosa, proviamo ad affrontare il discorso in maniera diversa, partiamo dalla genesi, secondo te tutti gli eventi che si sono svolti nella genesi preesistevano nella mente di dio, o sono il frutto di uno sviluppo storico, nel senso che quando Caino ha ucciso Abele è stato Caino che ha cambiato il corso della storia?

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