Ciao amministratori de "La Rivelazione",

è un piacere potervi leggere di nuovo, come lo sarà riscrivere la mia personale testimonianza.

Mi chiamo Francesco, il mio percorso è iniziato anni fa, come per chiunque, quando la mia psiche ha raggiunto le domande fondamentali dell' uomo. Per ovvi motivi di "educazione" le prime risposte ho cominciato a cercarle in chiesa, ancora bambino. Pensavo tanto, riflettevo, andavo a messa e mi sentivo sollevato (forse perchè avevo adempiuto al mio dovere e pensavo di aver fatto la cosa giusta).
Passato qualche anno, verso i tredici anni, decisi per via di ciò che sentivo/leggevo in casa, che probabilmente la religione (cattolico-cristiana) mi stava costringendo in una gabbia, non potendo un libro (la Bibbia) dettare le regole di vita degli esseri umani a distanza di duemila anni. Progressivamente abbandonai tutto ciò in cui credevo soppiantandolo con le più aperte vedute orientali, in particolare quelle di Osho. Anche la fede per Gesù, l'unica rimasta, stava scomparendo, quando iniziai ad imbattermi in libri che smentivano la sua esistenza ("Perchè non possiamo essere Cristiani" di Odifreddi, "Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere" che non ho neanche finito, L'altro volto di Gesù Memorie di un Esseno vol. 1 di Anne Givaudan, Daniel Meurois-Givaudan anche questo non finito e tante altre letture scandagliate in rete).
Forte di tutto questo frullato di informazioni isolai la mia spiritualità ai guru orientali e a tutto ciò che fosse in linea con la visione new age. Da allora la mia unica fonte di informazione è rimasta il web, dove ho passato ore a formare il mio credo, passando dall' India, alle teorie quantiche, fino all' esoterista Gustavo Rol.
Ogni giorno trovavo qualcosa di eccitante, risposte alla vita, potenziali poteri del mio corpo\spirito, un calice sempre pieno pronto a dissetarmi. Non capendo più chi o cosa fosse Dio (io una parte di lui, quindi creatore dicono queste discipline) trovai qualcosa di concreto nei viaggi astrali, provando dopo anni qualche senzazione che non fosse solo scritta nei libri. Non ebbi una "vera" oobe (e mai fin'ora ne ho avute) ma mi ci avvicinai molto. Provando ogni tecnica possibile per indurre oobe (capendo poi che le tecniche erano "placebo") ebbi qualche esperienza col terzo occhio e poi più nulla.
Rimasi in stallo per anni, dando per scontato ciò che leggevo, ossia ciò che mi aggradava lo accettavo al contrario di quello che mi faceva storcere il naso. Raramente avevo qualche dubbio, quando per esempio Osho parlava del "bisogno di controllare le nascite", quando lessi della sua cittadella negli Stati Uniti, ma facevo finta di confrontarmi con altre visioni cercando di accantonarle il prima possibile perchè era pericoloso per le fondamenta del mio credo.

Davanti agli occhi scorrevano l' ambiente e i problemi sociali, la politica e l' educazione, Zeitgeist. Un bel giorno, forse proprio per quest' ultimo, mi imbattei nel vostro forum originale e ormai pronto ad un vero confronto, imparai una lezione essenziale: sapere non significa conoscere. Finalmente capii la grande offesa fatta a me stesso, l'essermi inculcato concetti che non avevo mai verificato.
Da quel giorno, azzerai tutto, anche se alla fine era tutto fumo e da azzerare c'era poco, ed arrivai ad una solida considerazione: per onestà e rispetto intellettuale nei confronti di me stesso in primis, avrei accettato unicamente la verità.

Per via di quello che ho scritto non posso credere ciecamente in voi, ma siete ciò di più vero abbia trovato fin' ora. Sono pronto per ripartire e cercare gli strumenti che mi porteranno alla verità.
Ho due uniche certezze: i sogni lucidi e la consapevolezza che anche io, un giorno, abbandonerò questo corpo.